Varese

Fontana: “in arrivo i rimborsi”. Alla faccia degli “uccelli del malaugurio”

La conferenza stampa del sindaco

La conferenza stampa del sindaco

Contro “gli uccelli del malaugurio presenti nella nostra città”, i soldi per il nubifragio del 15 luglio sono in arrivo. Parola del sindaco di Varese, Attilio Fontana, che in conferenza stampa dichiara: “Prima di dare questa notizia, ho voluto avere una conferma dal ministro Maroni, che ieri era a Varese. E la conferma l’ho avuta”. Fontana si riferisce ai 300 milioni presenti in Finanziaria, fondi relativi ai vari eventi naturali che derivano dallo scudo fiscale. E che, è ancora Fontana, “potranno essere distribuiti nei primi sei mesi del nuovo anno”. Considerato il fatto che “l’evento è accaduto meno di sei mesi fa”, queste rassicurazioni sull’arrivo dei soldi fanno apparire “risibili” le accuse di “inefficienza governativa e insensibilità amministrativa” lanciate da qualcuno.

Tutto bene, dunque? La cosa è un po’ più complessa di quanto non appaia a prima vista, come si capisce quando il primo cittadino entra nel merito. Innanzitutto i 300 milioni sono da spartire con Como, Lecco, Bergamo e i Comuni della Sicilia. Non solo: i danni riconosciuti dalla Protezione civile sono di 95 milioni per tutta la Lombardia e di 42 milioni per Varese. Il che vorrebbe dire che Varese si mangia quasi il 50% dei fondi.

E poi la cifra annunciata in Finanziaria potrebbe diminuire o aumentare a seconda delle concrete entrate dello scudo fiscale. Insomma, sui risarcimenti molti punti interrogativi pesano come macigni.

2 dicembre 2009
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