Varese

Massimo Picozzi partner del Comune?

Massimo Picozzi

Massimo Picozzi

Varesotto, terra di delitti e di misteri, che alimentano la fantasia del pubblico e che occupano per giorni tv e pagine di giornali. Omicidi, indagini, arresti, vicende oscure nelle quali la mente rischia di vacillare. Ma c’è chi conosce bene questo mondo, e vi si muove seguendo il proprio fiuto e grazie ad una lunga esperienza di studio su killer e omicidi. E’ il caso di Massimo Picozzi, uno dei massimi esperti di criminologia, autore best seller con tanti, fedeli lettori, grande conoscitore delle tecniche di indagine scientifica applicate ai delitti. Tra l’altro Picozzi insegna criminologia all’Università Cattaneo di Castellanza, dove è responsabile del laboratorio di analisi e ricerca sui crimini violenti, oltre ad essere consulente dell’unità analisi del crimine violento (UACV) della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Cosa ci faceva il grande criminologo, questa mattina, a Varese, insieme al sindaco, Attilio Fontana, al dirigente dell’assessorato comunale alla Cultura, Andrea Campane, e al direttore del Teatro di Varese, Filippo De Sanctis? Insieme a loro, Massimo Picozzi ha fatto un sopralluogo al Teatrino “Gianni Santuccio” di Varese. Facile supporre che il criminologo e l’amministrazione comunale abbiano in serbo qualche iniziativa da realizzare insieme a Varese. Magari qualche manifestazione culturale dedicata al thriller o ai serial killer o al delitto di Cocquio Trevisago?

Il sindaco Fontana non smentisce, ma non chiarisce cosa bolle in pentola. Si limita a dichiarare: “Sì, magari può essere. Magari abbiamo in mente di organizzare qualcosa con Picozzi. Ma prima di annunciarlo, è necessario reperire le risorse necessarie”. Dunque attendiamoci che qualche intrigante iniziativa su delitti e omicidi possa essere presto messa in campo da Palazzo Estense. Magari alla ricerca di chi ha ucciso la Stagione teatrale del Comune…

27 novembre 2009
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