Gallarate

Aiuti di Stato per la nuova Gam di Gallarate

Il ministro Bondi

Il ministro Bondi

Tagli di fondi, riduzioni di finanziamenti, risparmi figurano ormai tra le attività abituali del Ministero per i Beni e le Attività culturali. Una situazione che ricade su tutto il Paese e sulle sue istituzioni culturali, sempre più condannate a sopravvivere, se non addirittura a perire di stenti, in una drammatica situazione che, però, non sembra preoccupare eccessivamente il ministro Sandro Bondi.

Tanti i tagli di forbice, eppure essi non sembrano riguardare proprio una realtà del nostro territorio: la Gam di Gallarate. La nuova Galleria d’Arte Moderna, una realtà che in questo momento naviga in un mare non sempre tranquillo, è beneficiaria di un’attenzione rara da parte di Bondi, che lunedì sarà proprio a Palazzo Borghi per firmare l’accordo che sancisce l’ingresso ufficiale del Ministero negli organismi della Fondazione che gestirà la Gam. Con relativi finanziamenti.

Eppure l’arrivo degli aiuti di Stato, mai così apprezzabili come in questi momenti di magra, rischia di non essere la classica candelina sulla torta. L’iter verso la nuova galleria resta burrascoso, ricco di insidie, con molti punti interrogativi. Nel Consiglio comunale di lunedì scorso un imprevisto stop ha bloccato il progetto. Motivo del contendere, lo Statuto arrivato in aula, il quale non teneva conto dei cambiamenti approvati in Commissione. Uno stop che ha guastato la festa al centrodestra al governo a Gallarate, al punto che è stato subito convocato un Consiglio straordinario, che si svolgerà oggi pomeriggio, con la speranza che sappia rimuovere l’ostacolo.

Ma non sono ancora finiti i problemi della Gam. Sul piede di guerra lavoratori e organizzazioni sindacali a causa del trasferimento di personale comunale alla fondazione privata che gestirà la nuova Gam. Contratti con meno garanzie, con meno certezze, che mettono in fibrillazione il mondo del lavoro.

Dulcis in fundo, la più grande questione, che in parte già riguarda l’altra fondazione culturale gallaratese, la Fondazione Culturale: va bene i fondi pubblici, ma come la mettiamo con i privati? Che senso ha creare una fondazione privata se poi tutto si risolve con gli aiuti di Stato (oltre che di Provincia e Regione)? Al momento sono in corso trattative per trovare partners privati, ma per ora ancora nulla di concreto.

Tanti piccoli e grandi problemi che riguardano la nuova Gam e che attendono al varco il ministro, che sorridente taglierà il nastro lunedì pomeriggio.

27 novembre 2009
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