Ambiente

Latte crudo e acqua potabile, la Provincia va alla guerra anti-rifiuti

Il momento dell'inaugurazione

Il momento dell'inaugurazione

Detto, fatto. La Provincia di Varese avava annunciato che avrebbe detto no agli imballagi, e questa mattina ha mostrato, presso il proprio parcheggio multipiano di Casbeno, in che modo. Nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (21-29 novembre), oggi sono stati inaugurati un distributore di latte crudo e un fontanello dell’acqua (oltre ad un distributore di latticini, fuori programma).

Un’iniziativa che intreccia obiettivi diversi. Come ha spiegato l’assessore alla Tutela ambientale Luca Marsico. “Un importante obiettivo è quello della riduzione dei rifiuti, ottenuta con la riduzione degli imballaggi. Ma in questo modo si promuovono anche prodotti locali, mettendoli a disposizione degli utenti a prezzi modici”. Il segreto sta nel fatto che il latte può essere messo dentro una bottiglia di vetro che può essere riutilizzata. Non solo: si può scegliere la quantità di latte necessaria, non sprecandolo. Ha continuato Marsico: “Siamo soddisfatti di presentare questa iniziativa, dato che non sono stati molti gli enti pubblici che hanno aderito alla Settimana per la riduzione dei rifiuti”.

Il presidente della Provincia, Dario Galli, si è soffermato sul tema dell’acqua. “In Italia c’è la migliore acqua potabile del mondo, la nostra è acqua minerale vera e propria. E mentre il latte è già un’abitudine consolidata, usare l’acqua in questo modo è una novità”. Galli ha sottolineato la finalità ultima della proposta di oggi. “Il nostro progetto è di portare al Km 0 i nostri prodotti, offrendo alle famiglie prodotti a costi inferiori e ai nostri produttori qualche soldo in più. Per questa finalità stiamo lavorando con le associazioni di categoria”. La stessa Provincia ha attuato l’iniziativa Ecobebè, che puntava a ridurre gli sprechi riutilizzando i pannolini dei bambini. Un trittico di iniziative positive, piccole ma concrete, in favore dell’ambiente.

24 novembre 2009
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Un commento a “Latte crudo e acqua potabile, la Provincia va alla guerra anti-rifiuti

  1. giorgio martignoni il 25 novembre 2009, ore 15:53

    faccio notare che quando in occasione del mipam di laveno è stato chiesto all’assessore provinciale all’agricoltura se non era il caso di distribuire l’acqua dell’acquedotto anzichè sperperare denaro e rifiuti nelle bottigliette di plastica di acqua minerale, è stato risposto dall’assessore medesimo che l’asl avrebbe creato complicazioni quasi insormontabili e che quindi era un’impresa inattuabile!
    questo è un fatto, il resto sono chiacchiere e propaganda. la valorizzazione delle risorse del nostro territorio non è una priorità per chi lo amministra.

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