Gorla Minore

Nei Comuni della Valle Olona si riscoprono le opere in dialetto degli autori del territorio

gorla minoreIl dialetto è la culla della nostra storia e delle nostre tradizioni, manteniamolo in vita e diffondiamolo”. Nei Comuni della Valle Olona questo discorso ha già cominciato a farsi strada da tempo. E allo stesso modo ha preso sempre più corpo l’idea che, per raggiungere l’obiettivo, l’unione dei vari comuni faccia più che mai la forza. A chiamare a questo raduno in unità è in primo luogo il Comune di Gorla Minore che, di recente, ha proposto con grande successo di pubblico la commedia del suo compianto concittadino Peppo Ferri intitolata “Ti sa ragoldi i tempi indree”.

Parallelamente alla riproposizione del mondo artistico dal volto straordinariamente profumato di umanità di Ferri, in comune è nato un gruppo per custodirne l’imponente opera letteraria e la storia valliva che essa così amabilmente ritrae. Si chiama appunto “Gruppo Peppo Ferri” ed è nato per impulso di un gruppo di cittadini e dell’assessore alla cultura Daniele Mantegazza sempre molto attento alla valorizzazione delle tradizioni locali da sposare in modo armonico con la globalità. Adesso da questo discorso potrebbe svilupparsi un gruppo comune per la salvaguardia delle opere letterarie in dialetto uscite dalla penna e dall’estro di diversi scrittori del territorio. “Il discorso è ancora allo stato iniziale – dice Mantegazza – ma ci sono buone basi per poterlo sviluppare”.

Del resto la Valle Olona pullula, per fortuna, di iniziative a salvaguardia del dialetto e dei suoi scrittori. Gorla da un’ulteriore testimonianza di questo con la presenza di un gruppo di poesia e uno di prosa che si appoggiano alla biblioteca comunale. Ma come non citare anche il gruppo di poeti del circolo “L’Alba” di Fagnano Olona? Qualche nome si impone: Costanzo Tognola, Giuseppina Bossi, Antonio Caprioli, Luigi Castiglioni detto “Gigi Basèn”.  Un nome per tutti è quello del libro di poesie di Tognola dal titolo “Una poesia e un cicinin de fantasia”. Un salto a Castellanza e l’attenzione cade su Giulia Borroni Cagelli, autrice di numerose e apprezzate poesie. Lo scorso maggio, poi, la città ha celebrato una “Festa del dialetto”. Esperienze, sensibilità diverse che esigono di essere riunite insieme. Perché la storia passata della Valle cammini compatta e fiera verso il futuro continuando a essergli madre.

23 novembre 2009 Cristiano Comelli redazione@varesereport.it
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