Calcio

Varese sempre più in alto. Pro Patria beffata all’ultimo

varesecalcioE chi lo ferma più questo Varese? Il 2-0 al Foligno è l’ottava vittoria consecutiva in casa, una serie iniziale che trova pochi eguali nella storia. Il record assoluto della categoria è vicino: secoli fa Ascoli (nel ’71) e Spal (nel ’77) ne vinsero nove di fila a domicilio. La banda Sannino potrà eguagliarle il 6 dicembre, battendo il Lecco, e magari stabilire il nuovo primato il 10 gennaio nel derby col Como, che nel caso assumerebbe un sapore ancora più dolce. La Pro Patria si fa bloccare sul 2-2 allo Speroni dal Sorrento e rinvia l’appuntamento con il balzo nel mare della tranquillità.

Qui Varese. Biancorossi in gran spolvero anche nel giorno in cui Ebagua si prende un’umanissima pausa. Primo tempo spumeggiante, con Osuji in versione monstre: il 19enne centrocampista nigeriano di scuola Milan è dappertutto, contrasta, costruisce, comanda. E segna: sua, al 14’, la stupenda parabola da almeno 25 metri che pesca il “sette” e indirizza il match. Il Varese domina, potrebbe raddoppiare con Tripoli (31’: bravo il portiere) e Del Sante (41’: zuccata alta a vanificare l’azione perfetta Zecchin-Osuji-Camisa), rischia solo quando, in pochi secondi a cavallo del 36’, due velenose conclusioni umbre trovano provvidenziali deviazioni sottoporta. Il Foligno resta presto in dieci (doppia ammonizione al centravanti Turchi, la seconda parecchio fiscale) e nella ripresa prova a premere, scoprendosi inevitabilmente: il Varese ha un mare di occasioni per raddoppiare ma chiude il conto solo al 26’, quando Momentè, appena entrato, si sistema un pallone addomesticato in qualche modo da Del Sante e, dal limite, scaglia un destro squassante sotto la traversa. Due gol meravigliosi per un secondo posto da sballo. Gli umbri finiscono in nove (rosso pure a Guastalvino al 78’) e a tempo scaduto mancano un rigore: Moreau para su Giacomelli. Nessuno lo dice per scaramanzia, ma di questo passo la serie B non è utopia.

Qui Pro Patria. I tigrotti stavolta erano a tanto così dagli agognati tre punti: il recupero è stato fatale, ma i progressi sono evidenti. Pur rimaneggiatissima, la squadra di Cosco ha saputo rimontare il Sorrento, passato subito con Esposito (8’) e più gagliardo in un primo tempo nel quale Caglioni ha evitato un passivo più pesante. Alla ripresa i biancoblù hanno cambiato marcia: al 12’ l’1-1 è una coproduzione tra l’argentino Urbano, protagonista di una pregevole iniziativa personale, e il difensore Fernandez, che devia il tiro nella propria porta. Nel finale succede di tutto: al 90’ la Pro guadagna un rigore (ancora Fernandez mette giù Bruccini), che Serafini trasforma; sembra fatta, invece al 94’ uno strafalcione difensivo offre a Feussi il comodo pallone del pareggio. La classifica continua a piangere, però, al di là degli episodi sfavorevoli, la strada è quella giusta.

14ª giornata: Alessandria-Paganese 1-0, Como-Lumezzane (lunedì), Figline-Cremonese 3-3, Novara-Benevento 2-0, Pergocrema-Monza 2-1, Perugia-Lecco 2-1, Pro Patria-Sorrento 2-2, Varese-Foligno 2-0, Viareggio-Arezzo 1-0.

Classifica: Cremonese 32; Varese e Novara 30; Arezzo 24; Benevento 23; Perugia 22; Lumezzane* 21; Foligno 19; Lecco 18; Alessandria 17; Monza e Pergocrema 15; Figline, Pro Patria e Viareggio 14; Sorrento 13; Como* 11; Paganese 8.

22 novembre 2009 Stefano Affolti s.affolti@varesereport.it
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