Varese

Cantiere viale Milano, i pedoni ancora a rischio

Le scale che avrebbero dovuto essere eliminate

Le scale che avrebbero dovuto essere eliminate

Si potrebbe dire, ripetendo il titolo di un’importante commedia, tanto rumore per nulla (o quasi). Riparliamo del super-cantiere di viale Milano, quello che ha reso ancora più asfissiante il traffico nelle vie Morosini ed Orrigoni, che a differenza di prima, quando erano intasate solo in alcune ore di punta, ora lo sono praticamente tutto il giorno.

Dopo sopralluoghi degli assessori, verifiche dei tecnici e dei vigili, riflessioni e considerazioni varie, a ben tre mesi dalla partenza del cantiere, si è iniziato a concretizzare qualcosa che consente ai pedoni di attraversare la piazza, senza  utilizzare necessariamente i sottopassi pedonali (proibitivi per portatori di handicap ed anziani, ma poi ci torniamo).

E’ stato finalmente deciso, dopo mesi, che i pedoni possono camminare a ridosso dell’area del cantiere, imboccando una stretta corsia transennata che, dal piazzale Trento, conduce in via Morosini.

Un’iniziativa che, peraltro, ha ricevuto il plauso da parte di Ascom. “La collaborazione con il Comune ha portato a risolvere una situazione che creava notevoli disagi ai pedoni, mitigando una serie di difficoltà oggettive che comunque non possono essere evitate dalla presenza del cantiere”, ha detto il  fiduciario dell’associazione commercianti per la città, Marco Parravicini. Ma rispetto ai tanti problemi che ancora restano sul tavolo, siamo appena all’inizio.

Gli stessi pericoli i pedoni li corrono dall’altra parte del cantiere, all’angolo tra viale Milano e via Piave, dove i pedoni continuano a passare e le auto continuano a lambire i pedoni. A quando qualche decisione del Comune di Varese anche sul quel lato? Oppure resta fondamentale garantire soltanto via Morosini con i suoi bei negozi? Infine resta il problema del marciapiede in salita, con scale, che dalla stazione delle Nord conduce in viale Milano e in piazzale Kennedy.

Un vero percorso ad ostacoli per portatori di handicap e anziani che non utilizzino i sottopassi. All’epoca dei sopralluoghi con gli assessori del Comune Zagatto e D’Aula, e con il comandante Degaudenz, si era detto che sarebbero stati eliminati i gradini e sarebbe stata creata una passerella in cemento, capace di agevolare i soggetti con difficoltà. Ad oggi ancora nulla è stato fatto. Restiamo in attesa.

22 novembre 2009
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