Basket

La Cimberio lancia Reynolds nel catino della Benetton

home1_01Arrivato in settimana, dopo aver risolto i problemi burocratici legati al visto d’ingresso in Italia, l’americano JR Reynolds debutta stasera a Treviso (ore 20.30) con la maglia numero 20 della Cimberio. Un esordio in fretta e furia, complice l’infortunio che costringe Marco Passera a saltare un giro e mozza clamorosamente le rotazioni delle guardie. Reynolds è un play-guardia di 25 anni, viene dalla Virginia, è già stato in Italia a Soresina (LegaDue), lo scorso anno ha vinto lo scudetto francese a Villeurbanne e aveva cominciato questa stagione a Napoli, salvo fuggire quando gli è stato chiaro il caos che regna laggiù: tradotto nel pragmatico linguaggio degli stranieri, si può riassumere nel classico “no money”. Nel disegno di Pillastrini, alle prese con seri problemi di coperta corta, dovrebbe avere tre compiti: primo, aggiungere soluzioni al tiro, posto che ha parecchi punti nelle mani; secondo, dare respiro a Childress in regia: l’attempato Professore non aveva fin qui in organico supplenti degni; terzo, consentire a Passera, Thomas e Gergati di concentrarsi sulle rispettive specialità della casa, evitando loro stress e brutte figure in ruoli non congeniali.

Fatta la tara con il punto di domanda sull’impatto di Reynolds, che per quanto allenato non potrà presumibilmente essere al top, guardiamo la situazione dell’infermeria. Detto di Passera, confermato che Slay starà fuori a lungo con la sua doppia ernia, c’è qualche buona nuova: per esempio rientra Galanda, che pure non è al meglio; Thomas continuerà a giocare sul piede martoriato dalla fascite plantare, uno dei malanni più subdoli e rognosi che possano colpire un cestista. Infine Tusek, forte di un’altra settimana di lavoro, dovrebbe avere fiato e idee per garantire qualcosa di più consistente del poco messo sul piatto con Bologna. La quadrata Benetton del nuovo ciclo non è esattamente l’avversaria più abbordabile in questa fase di delicata transizione: ma forse è meglio così, perché si gioca in trasferta, lontano dall’attesa del pubblico di Masnago, e non si tratta di una diretta concorrente per la salvezza.

La giornata-spezzatino offre tre gare il sabato, una domani a mezzogiorno e le altre alle canoniche 18.15 della domenica: spiccano Siena-Roma, Bologna-Avellino, la sfida tra provinciali terribili Cantù-Biella e il derby marchigiano Montegranaro-Pesaro, con quest’ultima ancora a secco di vittorie.

7ª giornata. Stasera: Tercas Teramo-Armani Jeans Milano (20.15, dir. Sky), Benetton Treviso-Cimberio Varese (20.30), Ngc Cantù-Angelico Biella (20.45). Domani: Montepaschi Siena-Lottomatica Roma (12, dir. Sky), Virtus Bologna-Air Avellino, Carife Ferrara-Martos Napoli, Sigma Montegranaro-ScavoSpar Pesaro, Pepsi Caserta-Vanoli Cremona (dir. Sky).

Classifica: Siena e Avellino 12; Caserta, Treviso, Biella, Bologna e Cantù 8; Roma, Milano e Cremona 6; Varese, Teramo e Montegranaro 4; Ferrara 2; Pesaro 0; Napoli -2.

21 novembre 2009 s.affolti@varesereport.it
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