Volontariato

Colletta alimentare a Varese, una risposta alle famiglie più povere

Raccolta di generi alimentari

Raccolta di generi alimentari

Si è messa in moto anche a Varese la macchina organizzativa per la Giornata nazionale della colletta alimentare che si svolgerà sabato 28 novembre: oltre mille e duecento volontari coinvolti (tra i quali 500 preziosissimi alpini), una quindicina i mezzi che viaggeranno per trasportare le derrate raccolte, una cinquantina i punti vendita della  grande distribuzione aderenti da Tradate in su nella provincia di Varese: ma l’obiettivo non sono solo le 100 tonnellate di alimenti da raccogliere e stoccare per rispondere alle crescenti richieste di chi ha bisogno.

“Questa giornata – spiega Andrea Benzoni, presidente del Banco di solidarietà alimentare non solo pane di Varese – vuole essere un momento di sensibilizzazione verso una realtà che tocchiamo con mano: le persone che arrivano da noi non hanno solo fame, ma sono anche spesso molto sole”. Al di là della giornata, infatti, per il banco alimentare il lavoro di raccolta e di distribuzione, nella sede di via Monte Santo a Varese, va avanti tutto l’anno, mettendo i volontari di fronte a una situazione in via di peggioramento.

La crisi e le difficoltà crescenti sono riassunte da pochi numeri: nei primi dieci mesi dell’anno sono state assistite 2229 persone (contro le 1886 dell’intero 2008)  per un totale di 568 famiglie (erano 486 nel 2008)  delle quali poco più della metà italiane (52%). “Grande – fa notare ancora Benzoni – è il numero di minori che risultano seguiti da noi: questo perché molto spesso le famiglie che incontriamo sono famiglie giovani e con bambini ancora piccoli”.

Chi farà la spesa, sabato 28 novembre, potrà dare un suo contributo mettendo nel carrello confezioni di bene non deperibili da consegnare ai volontari: olio, omogeneizzati, alimenti per l’infanzia, tonno, carne in scatola , pelati e legumi in scatola. “L’olio è in assoluto la cosa più richiesta”: racconta Dina Castelli, infaticabile presidente dell’associazione San Vincenzo de Paoli che è uno dei soggetti con i quali il banco alimentare ha un rapporto di collaborazione stretta e che con i suoi volontari darà una mano nella raccolta. “Purtroppo – conclude l’assessore ai servizi sociali del Comune di Varese, Gregorio Navarro, apparso molto  commosso – il bisogno è davvero grande, ci sono famiglie che devono vivere con meno di 300 euro al mese, un tetto ben lontano dal minimo vitale”.

Domani sera, sabato 21 novembre, a palazzo Estense ci sarà un altro momento ufficiale delle presentazione dell’iniziativa del 28 con un concerto del coro “7 laghi” (ore 21).

20 novembre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi