Varese

“Con Passera chiusa un’era geologica”

Da sinistra Passera e Fontana

Da sinistra Passera e Fontana

Una battuta fulminante, quella del sindaco Fontana. “Qui si chiude un’era geologica”, dice il primo cittadino, guardando l’avvocato Carlo Passera, 59 anni, vice segretario generale del Comune di Varese dal 1993, e da oggi in pensione, dopo 33 anni di una brillante carriera. Una battuta che sottolinea l’importanza del momento, che ribadisce uno scarto importante, che riconosce la fine di un lungo lavoro all’ombra, in seconda fila.

Da quella posizione, l’avvocato ha visto dipanarsi la storia di Palazzo Estense, con nove sindaci che hanno retto le sorti della città e otto segretari generali che hanno guidato la macchina comunale. Per Passera, in Salone Estense, oggi è stata festa grande, con un brindisi dove, per un attimo, l’austero funzionario si è quasi commosso.

Poi è stato il momento degli abbracci, a partire da quello del sindaco Fontana, di cui Passera diventerà consulente, e quello dell’ex segretario generale Antonio Conte. Esce così di scena un personaggio importante per Varese e la sua vita politica e amministrativa. Un uomo capace di esercitare un controllo rigoroso, un po’ come ha sempre fatto a bordo campo, svolgendo il delicato ruolo di ispettore della procura della Federazione calcistica.

19 novembre 2009
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