Varese

Dipendenti del Comune sul piede di guerra

Palazzo Estense

Palazzo Estense

Domani i dipendenti del Comune di Varese scenderanno sul piede di guerra. I sindacati hanno infatti convocato, per la mattina di domani, un’assemblea del personale a Palazzo Estense. Al centro del contrasto con l’amministrazione comunale è ancora il drastico taglio del premio di produttività 2009, un motivo di contrasti da quando, lo scorso 22 ottobre, il Comune aveva annunciato un taglio del fondo per la produttività di 450.000 euro. Dopo mobilitazioni e assemblee, e qualche incontro tra le parti, il taglio è stato ridotto a 262.000 euro. A quel punto tutto si è bloccato. E alle richieste di ulteriori incontri di chiarimento, non è arrivata alcuna risposta. O meglio, è arrivato un “prendere o lasciare” da parte del Comune.

Come sottolineano i lavoratori in un comunicato stampa della Rsu (A.L. Cobas-Cub, Cgil-Cisl-Uil), “l’unica cosa certa che sappiamo oggi è che il taglio riguarda solo i lavoratori delle categorie…non un centesimo viene tolto ai vertici dell’Amministrazione (comprese le indennità dei politici)”.

Un malessere diffuso, che sfocia nella messa sotto accusa, da parte di sindacato e lavoratori, di una politica del personale ricca di ombre e problemi sospesi. Continua il comunicato: “Persino sulla Dirigenza non c’è chiarezza: da un anno è vacante il posto del dirigente dell’Edilizia Privata/Urbanistica, con le conseguenti ricadute sul restante personale, soprattutto in termini di assunzione di responsabilità non corrispondenti ai profili professionali (oltre che agli stipendi!), mentre in un’altra Area (polizia locale) vi è una sovrapposizione di figure dirigenziali. Entro la fine di novembre altri due dirigenti andranno in pensione ma non si sa nulla. Anche questo è indicativo di qualcosa che non va….”. Per ragionare su tutto questo e stabilire le prossime mobilitazioni, domani mattina il personale comunale si radunerà in assemblea.

18 novembre 2009
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