Cultura

L’imprenditore Bulgheroni premiato dal Circolo degli Artisti. “La mia vita, una sfida continua”

Da sinistra, Buzio Negri, De Wolf. Bulgheroni, Zuccaro, Inzaghi

Da sinistra, Buzio Negri, De Wolf. Bulgheroni, Zuccaro, Inzaghi

Una bella festa in onore di Antonio Bulgheroni, uno dei più popolari imprenditori e manager di Varese. L’occasione è stata offerta dal tradizionale appuntamento organizzato ogni anno dal Circolo degli Artisti di Varese, che ha insignito questa volta l’imprenditore con il premio intitolato allo stesso Circolo, un riconoscimento che è giunto alla sua nona edizione. Nel Salone Estense, tanti gli amici, gli artisti, i semplici cittadini  giunti per assistere alla cerimonia di consegna della medaglia di Bodini, e alla lettura della motivazione, che assegna il premio a Bulgheroni “per aver portato l’imprenditorialità varesina nel mondo”.

Dopo che la “mente” del Circolo, il critico d’arte Fabrizia Buzio Negri, ha ricordato le tante iniziative artistiche del Circolo e ha introdotto la cerimonia, insieme al presidente del Circolo, l’avvocato Ferruccio Zuccaro (che ha raccontato alcuni aneddoti sulla vita del premiato), è intervenuto il sindaco di Varese, Attilio Fontana. Per lui Bulgheroni vive sotto la stella della “poliedricità”, ovvero è un varesino che è stato capace di eccellere in una molteplicità di attività: dall’industria allo sport, dai vertici bancari all’attenzione per le fasce di varesini che vivono con maggiore difficoltà. “Bulgheroni ha mostrato una sensibilità non comune verso i problemi sociali – ha detto Fontana -, e ci ha aiutato a realizzare la social card per le famiglie più povere”.

E’ dunque intervenuto il direttore di Rete 55, Matteo Inzaghi, che si è soffermato sui rapporti tra comunicazione e imprenditoria, sostenendo che “la cultura del nostro territorio è l’impresa”. A conclusione ha parlato il premiato. “E’ il primo riconoscimento che ho ricevuto a casa mia – ha detto Bulgheroni -. E dimostrare di valere, al di là del proprio nome, per me è stata sempre una sfida”. Il patron della Lindt, ha sottolineato quanto per lui sia stato sempre fondamentale “fare le scelte a seconda delle mie convinzioni più profonde”. In ogni momento, “anche in questa fase, in cui fare impresa non è cosa facile”. Tra le sfide anche la Lindt. Quando “da proprietario sono diventato dirigente di un grosso gruppo: una sfida sapere di essere giudicato e valutato da chi stava sopra di me”.

15 novembre 2009
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