Basket

Mezzogiorno di storia per la Cimberio. A Masnago le V nere

home1_01VARESE – Secondo appuntamento televisivo stagionale per la Cimberio incerottata. I biancorossi ospitano la Virtus Bologna a Masnago: inizio a mezzogiorno in punto, diretta tv su SkySport2, biglietterie del palasport aperte dalle 10.30 (il 20% dell’incasso sarà devoluto alla costruenda mensa serale dei poveri della Croce Rossa cittadina). Un orario inusuale per una sfida abituale: le V nere sono state infatti, insieme a Milano, le avversarie più acerrime in più di sessant’anni di pallacanestro bosina. È l’incrocio numero 146: 73 vittorie varesine, 71 felsinee, un pareggio (una volta si poteva). Anche il derby con l’Olimpia andò in scena nella stessa collocazione oraria, e fu un trionfo: speriamo che quel precedente porti buono.

Ancora assente (chissà per quanto) Ron Slay, stoppato da un’ernia il cui decorso è ancora oscuro, acciaccati Gek Galanda (polpaccio) e Jobey Thomas (fascite plantare: malanno sopportabile e relativamente frequente, ma giocarci sopra non è la cura migliore), non al meglio Morandais, Stefano Pillastrini (ex di turno) va alla conta per mettere insieme i dodici da iscrivere a referto. Galanda a mezzo servizio potrebbe aprire più spazi per Marko Tusek: lo sloveno, insipido all’esordio, con una settimana di allenamenti in più dovrebbe essere entrato nei meccanismi della squadra. Del resto, regalare uno straniero è un lusso che la Cimberio degli italiani non può permettersi.

Anche la Virtus, rimasta orgogliosamente sola a Bologna dopo la clamorosa defezione della Fortitudo per debiti, si presenta con qualche problema fisico: Fajardo e Blizzard sono in dubbio. La squadra non è eccezionale: ci sono discreti italiani e buoni stranieri, nulla più. Siamo d’accordo con chi vede in Vukcevic la chiave di volta virtussina. Molto dipenderà dal ritmo: finchè l’ha dettato, Varese è stata al passo pure della capolista Avellino. Coach Lardo ha annunciato pressing sui portatori di palla nostrani Childress e Passera: che fantasia, ormai lo fanno tutti. Ma ha anche detto, qualche giorno fa in un’intervista, che le grandi del basket italiano sono Bologna e Milano: alla Cimberio il compito di sbattergli in faccia la grave amnesia.

6ª giornata (ore 18.15): Air Avellino-Carife Ferrara (sabato), Cimberio Varese-Virtus Bologna (ore 12), Armani Milano-Ngc Cantù, Angelico Biella-Montepaschi Siena, Tercas Teramo-Pepsi Caserta, ScavoSpar Pesaro-Lottomatica Roma, Martos Napoli-Sigma Montegranaro, Vanoli Cremona-Benetton Treviso.

Classifica: Siena e Avellino 10; Caserta, Treviso, Cantù e Biella 8; Bologna 6; Varese, Roma e Milano 4; Cremona*, Ferrara, Montegranaro e Teramo 2; Pesaro 0; Napoli* -2. (*una partita in meno)

14 novembre 2009 - Stefano Affolti - s.affolti@varesereport.it
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