Arte

FRP2, i bambini-zombi ci guardano

Il sindaco Fontana al vernissage

Il sindaco Fontana al vernissage

C’era una bella canzone, una volta, che cantava “questa stanza non ha più pareti” e così

Una supporter

Una supporter

via. E’ forse la prima volta che accade anche alla Galleria Ghiggini di Varese. Ieri sera è stata inaugurata la personale, dal titolo “FRP2 Frames_002/09”, dedicata al vincitore (ai vincitori?) del Premio GhigginiArte Giovani.

Se si entra alla galleria, ci si trova al centro di una decina di grandi finestre che affacciano su interni, con bambini che al centro delle immagini fanno da sentinella al nulla (o a noi che li guardiamo? o al mondo che sta andando in frantumi fuori dalle loro stanze dorate?). Sono le fotografie di Filippo Piantanida e Roberto Prosdocimo, uno di Varese, l’altro di Pordenone, che hanno dato vita, due anni fa, al progetto FRP2.

Ora questa personale, che chiuderà l’8 dicembre 2009, documenta una ricerca artistica in progress. Qui le immagini documentano uno sguardo sulla realtà, ironico, beffardo, ma qualche volta anche atterrito, offrendo allo sguardo dei bambini-zombi, testimoni muti di ciò che accade fuori. Una ricerca interessante, inedita, che conferma – lo abbiamo detto alla nausea – la galleria di Emilio ed Eileen Ghiggini come un luogo d’eccellenza del capoluogo. Forse è il caso che i politici e gli intellettuali, quando parlano di cultura, se ne ricordino.

13 novembre 2009
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