Economia

Diminuisce la cassa integrazione ad ottobre, ma Varese resta maglia nera in Lombardia

lavoratoriÈ diminuito a ottobre il ricorso alla cassa integrazione guadagni, ma Varese con poco più di 4milioni di ore, resta maglia nera in Lombardia in fatto di difficoltà per aziende e lavoratori. L’analisi dei dati dell’Inps restituisce una fotografia nella quale la nostra provincia a ottobre si riporta ad un volume di ore autorizzate sui livelli registrati prima dell’estate dopo il picco di settembre che ha visto “schizzare” le richieste a oltre 11milioni di ore. “Sebbene vi sia qualche segnale concreto di attenuazione – sottolinea Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio di Varese –, la cassa integrazione rimane molto alta, sintomo di una crisi che, almeno a livello occupazionale, richiederà ancora del tempo per segnare un’inversione di tendenza. Prima dovrà aumentare la produzione, poi le ore lavorate e poi finalmente l’occupazione”.

Il confronto con le altre province lombarde rivela ancora un primato di Varese per quanto riguarda le ore di cassa Integrazione ordinaria: quelle autorizzate sono risultate pari al 23,4% del totale regionale precedendo Brescia e Milano. Per quanto riguarda invece la straordinaria, la nostra provincia con il 18,5% delle ore lombarde si posiziona al secondo posto dopo Milano. Entrando nel dettaglio dei singoli settori, quelli che dall’inizio dell’anno a ottobre sono stati più colpiti dalla cassa Integrazione in provincia di Varese sono il meccanico con il 43% delle ore di ordinaria seguito dal chimico (23%) e dal tessile (15%). Trasporti e comunicazioni assorbono poi il 29,9% della cassa straordinaria: a pesare, in questo caso, è la situazione di Malpensa.

13 novembre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi