Varese

Commissione Servizi Sociali, “non è un problema politico”

Il Consiglio di ieri sera

Il Consiglio di ieri sera

La definisce “interlocutoria”, il capogruppo Udc Imperatore, la riunione dei segretari cittadini della maggioranza sul caso della Commissione Servizi Sociali e del suo presidente, il leghista Emanuele Monti, contro il quale la Commissione si è dimessa in blocco. “Ognuno, all’interno del suo partito, valuterà la compatibilità o meno del proprio commissario e poi ne discuteremo ancora”. Tuttavia, nega, Imperatore, che “nella maggioranza ci sia un problema politico per quanto riguarda l’alleanza”. Un problema non politico, dunque. Significa che dissapori e contrasti riguardano solo la persona del presidente Monti?

In un primo momento la Lega ha fatto quadrato attorno a Monti. Ora affiorano differenze e sfumature nel Carroccio. L’assessore e attuale segretario cittadino, Fabio Binelli, non nasconde le priorità, prendendo le distanze dalla difesa d’ufficio del capogruppo Ghiringhelli. “In questo momento è prioritario garantire la governabilità della Giunta Fontana. A questo è subordinato ogni altro obiettivo”. Anche se questo significa sacrificare il presidente Monti? “Anche questa presidenza è subordinata all’azione di governo”.

Una situazione d’impasse, mentre la Lega si prepara a celebrare il proprio congresso cittadino, con Monti che sembra perdere consensi interni e il consigliere Carlo Piatti che ritorna in pole position.

13 novembre 2009
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