Economia

Con il tirocinio più disabili al lavoro

La presentazione a Palazzo Estense

La presentazione a Palazzo Estense

Sono 5000 gli attuali iscritti al Collocamento disabili della Provincia di Varese. Una categoria di lavoratori che, oltre alla crisi, deve spesso affrontare anche la diffidenza, quando non addirittura l’ostilità, nel momento in cui cerca di  entrare nel mondo del lavoro. C’è un obbligo di legge in base al quale le aziende, a seconda della dimensione, devono inserire uomini e donne diversamente abili nei propri organici, cosa che spesso non accade.

Un’iniziativa interessante, che punta a sensibilizzare le aziende sul valore dei lavoratori diversamente abili e ad aprire qualche porta in più, è stata promossa con un accordo tra Confapi Varese e Nil (Nucleo Inserimento Lavorativo) del Distretto di Varese, una realtà che favorisce l’inserimento in azienda attraverso un tirocinio a carico del Servizio stesso, e con l’affiancamento di un proprio operatore come tutor.

Da parte sua Confapi Varese non è nuova ad iniziative che confermano una sensibilità sui temi sociali. “Bisogna rispondere agli obblighi di legge – dice il presidente Franco Colombo -, ma in modo di trasformare questi obblighi in opportunità”. Un impegno, quello dell’associazione delle piccole e medie imprese, ad agevolare tra i propri associati i lavoratori in questione. Un inserimento mirato che, secondo le parole dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese, Gregorio Navarro, “possa soddisfare sia il lavoratore che la stessa azienda”. Una condizione che viene costantemente monitorata dal Nil, che verifica l’effettiva corrispondenza tra caratteristiche del lavoratore ed esigenze aziendali.

11 novembre 2009
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