Arte

Le marine e le nature morte di Anna Sala. Una personale a Magliaso, in Canton Ticino

Anna Sala

Anna Sala

Proseguirà fino al 10 gennaio la personale della pittrice Anna Sala dal titolo “Il qui e l’altrove”, a cura di Alexandre Aleman, con la presentazione e la testimonianza scritta del critico Stefano Crespi. La mostra è in corso nel raffinato spazio della Residenza Privata Rivabella a Magliaso (Canton Ticino-Svizzera). L’esposizione propone una sequenza di marine e di nature morte. Le marine tendono a uno splendore dell’assenza, a un lucido nitore, ad una immota malinconia. Le nature morte escono dal soggetto pittorico: diventano la continua variazione dell’io, la magia e l’ombra di una sparizione che non muore. Nell’esposizione alcuni titoli dei dipinti si ispirano ad Antonia Pozzi a confermare una pittura che tende ad una Stimmung poetica. L’autrice Anna Sala, nata a Milano, si è laureata in Lettere ad indirizzo artistico con Enrico Crispolti a Siena. Dopo una lunga permanenza nella città toscana si è trasferita in Egitto. Le immagini ritratte nel paese africano suscitano la sua sensibilità immaginativa. Nell’arco di questi anni Anna Sala ha avuto un percorso espositivo in spazi pubblici e privati, in Italia e in Svizzera. Molto varia è stata l’attenzione critica in testimonianze, presentazioni, articoli su giornali. Per le presentazioni in catalogo hanno scritto sulle opere della Sala Stefano Crespi, Ruggero Savinio, Francesco Scarabicchi, Chiara Gatti, Giuseppe Curonici. Hanno accompagnato il cammino della pittura articoli su giornali e riviste: Stefania Briccola, Vittore Castiglioni, Ettore Ceriani, Mario Chiodetti, Serena Colombo, Andrea Giacometti, Flaminio Gualdoni, Claudio Guarda, Erika La Rosa, Anna Mazzucco, Laura Orlandi, Augusto Orsi, Luigi Piatti, Riccardo Prina, Licia Spagnesi, Giuseppe Strazzi. Orari di apertura della mostra in corso, tutti i giorni dalle 10 alle 21.

10 novembre 2009
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