Varese

A Varese 800 milioni di tagli sui servizi sociali. E sulle sforbiciate di Tremonti il Pd attacca

Fabrizio Mirabelli

Fabrizio Mirabelli

Le conseguenze dei tagli di Tremonti arrivano anche nella città giardino, soprattutto quando dai tagli si passa direttamente alla soppressione di interi capitoli di spesa. Tagli molto gravi perché riguardano le politiche sociali. I segni meno sono forti e finiscono per scaricarsi proprio sulle fasce delle famiglie varesine più in difficoltà. La denuncia viene dal consigliere comunale Pd, Fabrizio Mirabelli, che ha presentato un’interrogazione per chiedere conferma dei preannunciati tagli della manovra triennale 2009/2011.

Mirabelli passa in rassegna ai numeri e alle cifre chiedendo spiegazioni alla Giunta. A partire dal Fondo nazionale per le politiche sociali che, nel 2008, aveva in dote 1581,6 milioni di euro, e che nel 2011 ne avrà solo 920,6, ovvero ben 661 in meno. Si passa poi al Fondo politiche per la famiglia che, nel 2008, aveva in dote 346,5 milioni di euro, mentre nel 2011 ne avrà appena 138,2, ovvero ben 208,3 in meno. Altro taglio del governo è quello relativo al Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione che, nel 2008, aveva in dote 205,6 milioni euro, e che nel 2011 ne avrà appena 110,7, ovvero ben 94,9 in meno. Ancora: il Fondo nazionale per l’inclusione sociale degli immigrati che, nel 2008, aveva in dote 100 milioni di euro, nel 2011 sarà azzerato. Soppressioni in vista anche per il Piano straordinario servizi socio-educativi per la prima infanzia che, nel 2008, aveva in dote 100 milioni di euro, e che nel 2011 sarà soppresso, come anche azzeramento in programma per il Fondo non autosufficienze che, nel 2008, aveva in dote 300 milioni di euro, mentre nel 2011 sarà soppresso. Quanto al Fondo infanzia e adolescenza passerà dai 43,9 milioni stanziati nel 2008 ai 40,1 del 2011.

“Tagli pesanti – scrive il consigliere Mirabelli -, per cui a sindaco e giunta domando che conseguenze potrebbero avere questi pesanti tagli per 800 milioni complessivi sui Servizi sociali del Comune di Varese. Non solo: chiedo anche se non ritengano allarmanti le ripercussioni che potrebbero verificarsi sulle fasce più deboli della popolazione varesina e che cosa si impegnino a fare, fin da ora, per garantire almeno la stessa quantità e qualità dei servizi erogati oggi”.

5 novembre 2009
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