Sindacato

L’Sos dei Vigili del Fuoco

jjjSono stufi di essere considerati pompieri “brava gente” o “angeli del terremoto”. I Vigili del Fuoco aderenti a tutti i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Rdb, Confsal) adesso dicono basta. E a ragione. Come dicono loro, nonostante le mille promesse e gli elogi (più o meno sinceri), questi preziosi lavoratori mettono le carte sul tavolo: “Ancora nessun contratto (l’ultimo è scaduto il 31 dicembre 2007); assunzioni notevolmente insufficienti che non coprono neanche il turnover (15.000 unità in meno); nessun rinnovo del parco automezzi (compresi quelli delle colonne mobili regionali); nessun acquisto di nuove attrezzature”. Un vero bollettino di guerra, quello stilato dalle organizzazioni sindacali dei pompieri. Che aggiungono: “In compenso si effettuano una marea di straordinari per garantire un numero sufficiente di operatori ai comandi, che non si sa se e quando verranno pagati”. Dunque una nuova mobilitazione, spostandosi da Varese, dove i Vigili del Fuoco avevano tenuto un’iniziativa nel luglio scorso, a Pavia, la provincia dove la scorsa estate è avvenuto l’ultimo grave lutto che ha colpito il Corpo dei Vigili del Fuoco, quando uno di loro è tragicamente deceduto. Presidio e volantinaggio martedì 10 novembre a Pavia, dove i Vigili del Fuoco incontreranno anche il Prefetto.

3 novembre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi