Varese

Un fantasma s’aggira a Varese: il ciclista. Per tutelarlo arriva il “Manifesto” targato Fiab

donna_minigonna_biciclettaUn problema importante, quello di una corretta illuminazione della propria bicicletta. Al punto che Fiab Ciclocittà ha organizzato un’intera giornata per invitare i ciclisti varesini a porre attenzione al problema. La sicurezza sulla strada inizia dall’essere visibili: per questo in piazza Monte Grappa a Varese, i volontari dell’associazione hanno fornito un servizio di check-up gratuito dell’impianto luci e dei dispositivi di sicurezza della bicicletta ai numerosi ciclisti arrivati. I pedalatori hanno ricevuto in omaggio fascette catarifrangenti per essere incentivati all’utilizzo delle due ruote in condizioni ottimali anche nelle ore di maggiore oscurità. “Una delle cause di incidentalità più ricorrenti e gravi – spiega Rossana Chiodi, presidente di Ciclocittà -  è la scarsa visibilità delle biciclette in assenza o scarsità di luce, dovuta molto spesso all’imprudenza del ciclista stesso, che sottovaluta l’importanza di munirsi dei dispositivi luminosi previsti dal Codice della strada o comunque utili alla propria sicurezza. Per questo oggi abbiamo distribuito materiali cartacei e gadget e abbiamo dato tutte le informazioni necessarie per promuovere l’uso sicuro della bicicletta”

Sempre a questo scopo Ciclocittà ha chiesto ai rivenditori di biciclette presenti in città di sostenere l’iniziativa offrendo dispositivi di illuminazione e di sicurezza ad un prezzo scontato, stabilito da ogni negozio a propria discrezione, per tutta la prossima settimana. L’adesione dei rivenditori è stata completa: dal 31 ottobre al 7 novembre sarà quindi possibile acquistare ad un prezzo agevolato tali dispositivi in tutti i negozi di biciclette di Varese. L’”Operazione ciclista illuminato” è una delle molte iniziative che Ciclocittà ha promosso in questi mesi nell’ambito del piano di comunicazione del progetto Vainbici per la promozione della mobilità ciclabile. Il progetto è ideato dal Comune di Varese con il contributo della Fondazione Cariplo e il partenariato della stessa FIAB Ciclocittà, di Legambiente, Varese Europea e Asl Varese. La giornata in piazza è stata l’occasione per incontrare l’assessore alla Tutela ambientale Federiconi, che, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha ricevuto dalle mani degli esponenti dell’associazione cicloambientalista il “Manifesto dei varesini in bicicletta”. Durante la Settimana europea della mobilità sostenibile (16- 22 settembre) Ciclocittà aveva infatti promosso la sottoscrizione del manifesto, a cui avevano aderito durante la manifestazione del 22 settembre “Chi sceglie la bici merita un premio” più di 200 cittadini. Ad essi vanno aggiunti coloro i quali hanno nel frattempo aderito tramite il sito di Varesenews: il risultato finale è di oltre 230 sottoscrittori, i quali, testimoniando l’utilità di questo semplice mezzo di trasporto negli spostamenti urbani, rivendicano politiche in favore della mobilità sostenibile e in particolare di quella ciclabile.

Il “Manifesto dei varesini in bicicletta” avanza diverse proposte che richiedono un impegno attivo da parte del Comune: estensione delle piste e degli itinerari ciclabili in città; condizioni di maggiore sicurezza sulle strade attraverso la moderazione del traffico; difesa delle piste e corsie ciclabili dall’invasione delle auto; ripristino della segnaletica sulle ciclabili esistenti (Belforte etc…); incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche; aumento della diffusione di rastrelliere efficienti e comode; apertura delle corsie bus alle biciclette; ampliamento della zona pedonale; chiusura domenicale del centro; creazione di parcheggi protetti alle stazioni per le biciclette; istituzione del doppio senso per le biciclette in strade a senso unico; linee di arresto avanzate per le biciclette ai semafori; svolte continue a destra per le biciclette; mantenimento dei tombini a livello dell’asfalto stradale; significativo aumento del prezzo del parcheggio per le automobili in centro; istituzione del divieto di accesso in centro alle macchine di grossa cilindrata (SUV); possibilità per i ciclisti di usufruire dei mezzi pubblici per risalire dalla pista ciclabile del lago al centro cittadino; installazione di colonnine per assistenza biciclette (compressore, chiavi etc…).

1 novembre 2009
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