Economia

Camera di commercio di Varese, l’uscita dal tunnel non si riesce ancora a vederla

Camera di commercio

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L’economia del territorio versa ancora in uno stato di sofferenza: a dirlo è la relazione congiunturale stilata dalla Camera di Commercio di Varese relativa al terzo trimestre dell’anno, che non fa che confermare le analisi uscite in questi ultimi giorni anche dalle indagini condotte dalle associazioni di categoria del territorio. E sebbene ci sia qualche spiraglio di positività nel breve periodo, non si vede ancora l’uscita dal tunnel: le aspettative di ripresa devono così essere aggiornate almeno all’anno prossimo e anche sul fronte del numero di imprese attive si registra un segno meno. Stando ai dati raccolti dall’osservatorio camerale su di un campione di imprese del territorio, nel periodo giugno-settembre, la produzione industriale ha registrato valori negativi rispetto sia allo stesso periodo del 2008 (-9,2%), sia al trimestre precedente (-9,1%). Analogamente il fatturato è restato in zona negativa: è ‑14,1% il dato tendenziale e -7,1% il dato congiunturale. Un dato positivo proviene invece dalla risalita del tasso di utilizzo degli impianti. Ad essere ancora interessati dalla crisi sono, in modo trasversale, tutti i settori. Meccanica, chimica e siderurgia riportano i dati della produzione in contrazione di oltre il 10%; meno drastici i valori di gomma-plastica (-7,9%), abbigliamento (-6,9%), carta editoria (-6,7%) e mezzi di trasporto (-1,9%). Tiene l’industria alimentare. Le aspettative degli imprenditori a questo punto dell’anno?  Sull’andamento dell’ultimo trimestre dell’anno le opinioni raccolte tra gli operatori restano nel complesso ancora negative anche se sono in via di miglioramento rispetto a prima.

30 ottobre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
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