Politica

Esce Rutelli, e a Varese appare il grande centro

Francesco Rutelli

Francesco Rutelli

Pierluigi Bersani entra nel Pd da segretario e Francesco Rutelli annuncia di volersene uscire. Dopo la prima frase-choc (“andrò con Casini”), l’ex presidente della Margherita ha chiarito il suo pensiero. Un chiarimento lapidario, che non lascia molto spazio alle trattative. “Bisogna iniziare un tragitto differente, con persone che hanno culture diverse e che non facciano riferimento all’Italia del rancore”, ha detto Rutelli a Sky Tg24. Una vicenda in parte annunciata, una storia in parte tutta da scrivere. Sullo sfondo l’ombra del grande centro che, insieme a Casini, al movimento “Italia Futura” di Luca Cordero di Montezemolo, a spezzoni di mondo cattolico, potrebbe profilarsi all’orizzonte.

Novità in politica che fanno discutere anche il mondo politico varesino. A partire dal centrosinistra. “Un progetto, quello di Rutelli, legato ad un’emozione, ad una delusione, nebuloso”, taglia corto il presidente del Pd varesino, Roberto Molinari, alle primarie schierato con Franceschini. Tuttavia? “Tuttavia ci sono domande e problemi condivisibili”. Continua Molinari: “Non so cosa possa accadere ai cattolici con Bersani, ma sono comunque convinto che non si debba fare una corrente cattolica nel Pd – dichiara Molinari -. Piuttosto si deve aggregare consensi non sull’appartenenza, ma su un progetto politico fatto di laicità, basato su un partito aperto, che punta a sussidiarietà e solidarietà”.

“Certamente solleva problemi veri, ai quali Bersani deve dare risposte convincenti: diverse culture devono potere convivere dentro il partito”, sottolinea Alessandro Alfieri, consigliere comunale Pd schierato con Bersani. “Resta valida la scommessa su questo partito, dobbiamo giocarci la partita fino in fondo. E poi verificheremo. Nel frattempo Rutelli andrebbe trattenuto, perché è una risorsa importante”. Nessun rischio che il Pd finisca per assomigliare ad un vecchio partito comunista? “Solo una caricatura”, taglia corto Alfieri.

Ma la scelta di Rutelli è guardata con interesse anche nel centrodestra varesino. Ne parla il presidente del Consiglio comunale, l’Udc Mauro Morello. “L’Udc potrebbe essere interessata ad una prospettiva di grande centro, una volta che sia stata capace di allargare i paletti e, grazie ad un processo costituente, possa fare spazio ad apporti socialisti, laici, cattolici di sinistra, e questo sottolineando il proprio ruolo di partito nazionale”. E a Varese c’è spazio per un grande centro? “Al momento i nostri rapporti con Pdl e Lega sono buoni. Ma in questi anni abbiamo seminato, anticipando una prospettiva come questa. A Varese c’è stato un avvicinamento dei socialisti. Ci vuole però un colpo d’ala a livello nazionale, da parte di un leader come Casini, per procedere verso la formazione di un grande centro”.

28 ottobre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Esce Rutelli, e a Varese appare il grande centro

  1. toto il 7 novembre 2009, ore 16:17

    bravo rutelli vieni con noi lascia stare un partito con delle idee non precise w casini w l’udc w l’italia

Rispondi