Economia

Sindacati incontrano i politici a Malpensa. Ma la maggioranza “bigia”

partenzemalpensa292x323Un parlamentare e due consiglieri regionali, tutti dell’opposizione: è questo il bilancio delle presenza oggi al terminal uno di Malpensa, all’incontro con i politici locali voluto da Cgil, Cisl e Uil in quello che è il luogo simbolo della crisi. Le sigle sindacali parlano di “occasione sprecata”, di “disinteresse della politica” e non nascondono la fase di stallo che negli ultimi mesi si sta vivendo su questo fronte: senza una regia comune e con un protocollo proposto dai rappresentanti dai lavoratori alle rappresentanze datoriali che giace sul tavolo da 5 mesi.

L’obiettivo dell’incontro di oggi era quello di chiedere un intervento legislativo che dia ossigeno a chi è toccato dalla cassa integrazione. Come? Permettendo di prolungare il periodo di 52 settimane attualmente previsto dalla normativa. In soldoni, infatti, ad un anno dalla crisi siamo agli sgoccioli: per alcune aziende e per i loro lavoratori, con la fine dell’anno, si arriverà al limite delle settimane previste.

“Occorre un intervento in questo senso – dice Carmela Tascone, segretario della Cisl varesina – altrimenti non si va avanti”.  Ad andare avanti sono invece i numeri che ogni giorno crescono. L’operoso Varesotto da solo assorbe il 25% delle ore di cassa integrazione ordinaria autorizzata in tutta la regione Lombardia. Cinquemila e 800 persone in mobilità, 35 mila in tutto sono i lavoratori per i quali è la cassa integrazione è stata autorizzata (21 mila ordinaria, 7 mila rispettivamente straordinaria e in deroga). “Non è solo un problema un problema occupazionale – commenta Franco Stasi segretario della Cgil di Varese – ma anche sociale che coinvolge ad esempio i pensionati costretti a dare aiuto ai figli rimasti senza lavoro, ma anche gli immigrati regolari presenti sul territorio”. Difficoltà di fronte alle quali sembra mancare una strategia comune. “Sono mesi – ammette la Tascone – che proponiamo di arrivare ad avere una regia comune per portare avanti le istanze del territorio”.

L’ultimo tavolo di concertazione con sindacati e rappresentanti datoriali, si è svolto una settimana fa a Villa Recalcati: ma oggi i vertici provinciali erano tra gli assenti. “Oggi – ribadisce Stasi – era una occasione per la politica di trovarsi e parlare dei problemi del territorio: un’occasione sprecata in un luogo Malpensa, che è la grande dimenticata dalla politica in questo momento di crisi”.

26 ottobre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
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