Varese

Primarie Pd, i regni di Busto, Porto Ceresio, Cugliate

Stefano Tosi

Stefano Tosi

Primarie del Partito Democratico a Varese, il Day After. Nella sede del partito di via Monte Rosa, il segretario e consigliere regionale Stefano Tosi vanta una partecipazione davvero notevole: sono stati 23.240 coloro che si sono recati nei 110 seggi per partecipare a queste primarie sul territorio provinciale (e Tosi sottolinea, con una punta di malizia, che si è superato il numero del 2007, 23.023, “quello delle primarie di Veltroni”). Una robusta macchina organizzativa che ha fatto il mircolo: se gli iscritti alle convenzioni territoriali erano stati 2100 iscritti, i votanti alle primarie hanno conosciuto questo numero moltiplicato per 11. Eppure la perfetta struttura Pd tace sulla raccolta dei fondi, perché, risponde Tosi laconico,  “tranne i due euro che tutti hanno versato, il resto è stato lasciato alle strutture del territorio”. La città più interessata alle primarie è stato il capoluogo (2499 voti), seguito da Busto Arsizio (1615) e da Saronno (1573). Fanalino di coda, Gallarate (1204). Super-vincitore Bersani (53,7%), ma anche Franceschini esce a testa alta (con il suo 29,2%). Marino è arrivato al 17,1%. Ma Bersani è stato superato dal segretario regionale Martina, che ha totalizzato il 54,6%. Dove Bersani ha ottenuto, si sarebbe detto una volta, un risultato bulgaro, è una zona di  Busto Arsizio (76,67%), quello dove gli sono meno affezionati è Solbiate Olona (con il 36,15%). Solo in un Comune del Varesotto Dario Franceschini ha spodestato Bersani, sia pure di un solo punto, ed è Porto Ceresio (dove l’ex segretario ha ottenuto il 47,8%). Cugliate Fabiasco è il Comune più mariniano (Marino ha ottenuto infatti 40,6%). E ora? Tosi ribadisce che, terminata la prima fase della costruzione del partito, ora inizia la seconda fase. “Dobbiamo convincere la maggioranza degli elettori, e per questo il Pd deve lavorare in maniera unitaria”. Del resto, sottolinea, “tutta la fase congressuale non ha mai registrato polemiche, ma una sincera volontà di confronto”.  A questo punto, il primo banco di prova sono le prossime elezioni regionali, e per questo il Pd ha già organizzato l’Assemblea regionale, in programma a Milano il 14 e 15 novembre. “Con una leadership forte e definita come quella di Martina – conclude Tosi – partiamo davvero con il piede giusto”.

26 ottobre 2009
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