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Derby di Busto, un test sull’ordine pubblico

Varese Calcio

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Domenica di cuccagna per i calciofili del Varesotto: va in scena allo stadio Speroni di Busto Arsizio (ore 14.30) il derby Pro Patria-Varese, attesissimo dalle due tifoserie, anche se né i biancorossi (che “sentono” più la sfida col Como) né i biancoblù (legati al duello col confinante Legnano) gli assegnano il peso specifico delle vere stracittadine. Uno scontro che torna in campionato dopo cinque anni: nel 2003/04 il Varese, anche allora guidato da Sannino, violò il campo dei tigrotti con uno splendido gol di tacco di Mussi al 95’. A fine stagione, però, la squadra del capoluogo retrocedette e fallì, e da allora gli incroci coi bustocchi si sono limitati alla coppa Italia.

Qui Pro Patria. La vittoria col Como ha ringalluzzito un ambiente depresso dal pessimo avvio di stagione. L’effetto Cosco, però, va verificato alla distanza, non nella singola prestazione: ecco perché il derby arriva al momento giusto, perché consentirà alla Pro di saggiare il proprio valore al cospetto di avversari di qualità. Capitolo formazione: out Rinaldi (squalificato) e Bruccini (lungodegente), in forse Paponetti, il 4-4-2 caro al nuovo tecnico dovrebbe vedere Chiecchi in difesa e la coppia d’attacco Ripa-Urbano, con Serafini di rincorsa. Proprio l’argentino è l’uomo a cui i fans biancoblù chiedono il miracolo: vincendo la Pro Patria darebbe un bello scossone al suo cammino.

Qui Varese. La squadra di Sannino è quarta in classifica, viaggia spedita e indossa la casacca di sorpresa del campionato, ma finora in trasferta non ha mai vinto: l’occasione è ghiotta. Il tecnico napoletano è alle prese con defezioni pesanti. Mancheranno addirittura tutti e tre i centrocampisti titolari: Corti, Gambadori e Buzzegoli, gente di altissimo livello, non ce la fanno; giocano Tripoli e Zecchin ai lati, il talentuoso Osuji e l’esperto Dos Santos in mezzo. Davanti, accanto all’imprescindibile Ebagua, ci sarà ancora Carrozza, che personalmente vedremmo meglio all’ala. In panchina Momentè e soprattutto Del Sante, atteso al gol rompighiaccio, probabile argomento del lungo faccia a faccia con Luca Sogliano al termine dell’allenamento di rifinitura.

Sugli spalti. Sarà festa, senza uomini in divisa a separare le tifoserie. Botteghini chiusi, accesso solo a chi ha acquistato i biglietti in prevendita. I supporter biancorossi hanno organizzato una trasferta d’altri tempi: raggiungeranno Busto in treno, saranno scortati dalla stazione allo stadio e poi, una volta all’interno dello Speroni, solo gli steward del club bustocco sorveglieranno il buon andamento della giornata. Poliziotti e carabinieri resteranno fuori, pronti a intervenire ma fiduciosi che non ce ne sia bisogno. Se tutto andrà bene sarà un bello spot per il nostro calcio, spendibile a livello nazionale, in tempi grami per chi vuole godersi in pace una partita dal vivo.

10ª giornata (ore 14.30): Alessandria-Viareggio, Como-Arezzo, Figline-Lecco, Foligno-Sorrento, Monza-Cremonese, Novara-Perugia, Paganese-Lumezzane, Pergocrema-Benevento, Pro Patria-Varese.

Classifica: Cremonese 22; Novara 21; Arezzo 18; Varese, Perugia 17; Lumezzane 14; Lecco 13; Pergocrema 12; Alessandria, Benevento, Foligno, Monza 11; Figline, Viareggio 9; Pro Patria, Sorrento 8; Como 7; Paganese 4.

24 ottobre 2009 Stefano Affolti s.affolti@varesereport.it
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