Scuola

Abruzzo, al via la prima scuola targata Varese

Una sala della scuola

Una sala della scuola

E un primo risultato concreto la Provincia di Varese se lo porta a casa. Taglio del nastro, giovedì 29 ottobre, per la scuola materna di Pizzoli, piccolo Comune in provincia dell’Aquila colpito dal terremoto. Certo, non è una grande opera come il ponte sullo Stretto, ma c’è di che andare comunque fieri. La struttura, nella quale riprenderanno gli studi 64 bambini abruzzesi (ma sono stati 72 quelli che si sono iscritti), è stata realizzata con il contributo fondamentale della Provincia di Varese. La somma stanziata da quest’ultima per la scuola di Pizzoli (prima di due strutture, l’altra, una materna più nido, costruita per Natale nel Comune di Goriano Sicoli), è di 500 mila euro, a cui vanno aggiunti i contributi di 37 Comuni (Gallarate da solo ne ha messi sul piatto 50 mila), 2 Comunità Montane, Protezione Civile, Associazioni di volontariato, aziende e privati cittadini. Il presidente Galli mette i puntini sulle i. “Abbiamo avuto a che fare con un Comune guidato dal centro-sinistra e uno guidato dal centro-destra, e abbiamo portato nei fatti il principio che le cose è meglio realizzarle dal basso, evitando corridoi e meandri dei palazzi. Certo, con un milione abbiamo realizzato due scuole, se avessimo avuto il bilancio del Trentino ne avremmo fatte almeno dieci”. Poi aggiunge: “E pensare che in Abruzzo ci sono regioni che stanno ancora pensando quanti soldi metterci”. L’assessore all’Ecologia Marsico aggiunge: “C’è grande soddisfazione perché abbiamo tempestivamente dato un aiuto concreto diretto alla crescita serena delle vittime più piccole del sisma”. Ora un bel drappello di esponenti della Provincia, con a capo il presidente Galli, tornerà in Abruzzo per il taglio del nastro, un momento suggestivo, quando un bambino di Varese consegnerà la chiave della scuola ad una bambina di Pizzoli. In questi mesi un lavoro lungo, difficile e prezioso è stato portato avanti da una squadra amministrativa e tecnica della Provincia di Varese, che ha trovato in Susanna Capogna, dirigente dell’assessorato all’Ecologia, un sicuro punto di riferimento.

23 ottobre 2009
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