Politica

“Shooting Silvio” su Facebook, il “compagno Raul” e Casa Pound

Silvio BerlusconiCome si apprende dalla stampa nazionale, dietro il gruppo di Facebook “Uccidere Berlusconi”, che ha totalizzato 13 mila iscritti, ci starebbe un certo Alberto Raul M, il “compagno Raul”. Il gruppo, creato nel 2008 e poi abbandonato, è stato recuperato da questo Alberto. Quest’ultimo, nella sua pagina sul popolare social network, ha messo l’immagine di quel sinistro personaggio che è Renato Curcio, e dichiara come proprio orientamento politico “Brigate Rosse Partito Comunista Combattente”. Fumo negli occhi? Così parrebbe, a leggere, sul quotidiano “La Repubblica” di oggi, il giornalista Riccardo Staglianò, che sostiene: “A sopresa, la sua sigla viene fuori varie volte in pagine neo-fasciste. Ha postato video nostalgici in pagine incorniciate dalla faccia del Duce. Sembra proprio che abbia a che fare con Verbania, sul lago Maggiore, alle cui elezioni ha appoggiato Gianluca Padovan, il candidato di destra radicale Casa Pound”. E’ noto infatti che alle ultime elezioni comunali di Verbania, la lista Popolo delle Libertà ha ospitato  il candidato di Casa Pound, Gianluca Padovan, coordinatore locale di Blocco Studentesco, gli studenti di Casa Pound.Nel suo manifesto elettorale, appariva sotto lo slogan “Giovinezza al potere” e con il simbolo del “Popolo della libertà”. Non risulta essere stato eletto.

22 ottobre 2009
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Un commento a ““Shooting Silvio” su Facebook, il “compagno Raul” e Casa Pound

  1. Giovanni il 22 ottobre 2009, ore 20:40

    In merito al caso esploso attorno al gruppo su Facebook intitolato “Uccidiamo Berlusconi” che ha visto accostato l’amministratore, tale Alberto Raul M, all’Associazione CasaPound per via della sua adesione al gruppo “Elezioni amministrative di Verbania: sosteniamo Gianluca Padovan”, il responsabile provinciale di Casa Pound VCO Giovanni Ceniti ci tiene a precisare: “E’ ovvio che condanniamo il gruppo e il messaggio delirante di una persona in cerca di un po’ di notorietà, che peraltro altrove afferma che il suo orientamento politico sarebbe verso le “Brigate Rosse”. Tuttavia, non capisco il perché di tanta attenzione nei confronti di questo gruppo. Infatti in rete vi sono numerosi gruppi o formazioni pseudo politiche che chiedono la morte di esponenti della nostra associazione, eppure nessuno se ne è mai interessato, nonostante la gravità inaudita di certi messaggi. Non serve neanche aggiungere- continua Ceniti- che il suddetto idiota non ha nulla a che fare con la nostra Associazione e neppure con Gianluca Padovan. Non ha mai fatto propaganda per noi e non sappiamo neppure chi sia”.

    L’ Addetto stampa
    Tel: 349 67 98 908

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