Arte

Morazzone, nuovo round tra Sgarbi e Fontana

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Sembra allontanarsi sempre di più la famosa mostra sul Morazzone, in programma a Varese nel 2010. Nuovo round, ieri, tra il sindaco di Varese, Attilio Fontana, e il critico d’arte più famoso d’Italia, Vittorio Sgarbi. Un incontro all’insegna del fair-play, ma incontro in sostanza dall’esito negativo. Breve riassunto delle puntate precedenti: ipotizzato come un evento internazionale, e organizzato dalla fondazione “Labus Pullè” al Castello di Masnago, a curare la rassegna saranno il critico Vittorio Sgarbi, che della fondazione è presidente onorario, e il professor Andrea Spiriti, storico dell’arte e docente presso l’università degli Studi dell’Insubria. A supportare l’allestimento varesino Artemisia, l’associazione artistica di Falconara Marittima (Ancona). Ma ieri cosa è accaduto? Dice il sindaco Fontana: “Siamo andati avanti a ragionare su questo evento, abbiamo ancora tempo davanti e quindi possiamo approfondire ancora”. Un evento internazionale comporterà un costo significativo: si parla di 700 mila euro. Cosa ci metterà il Comune? “No, siamo su una cifra più ridotta, ma comunque il Comune potrebbe arrivare a mettere sul piatto al massimo 40-50 mila euro, coinvolgendo però anche Regione, Provincia e altre fondazioni. Ma più si va avanti, e meno sono sicuro di potere garantire anche queste cifre. La crisi resta grave e ci sono altre priorità a bilancio”. E Sgarbi cosa porterebbe? “Non sarebbe in grado di portare la cifra che coprirebbe la differenza. E allora, se le cose stanno così, non so quanto sia realistico continuare a pensare a questa mostra”. E per quanto riguarda il luogo? Il Castello di Masnago ha l’handicap di non essere in centro città, come altre grandi sedi museali lombarde. “In effetti stiamo pensando anche ad una sede adeguata, meno decentrata del Castello, ma il discorso è ancora tutto da fare”.

22 ottobre 2009 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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