Gazzada Schianno

Scatti fotografici dal mondo dei non vedenti. Mostra brasiliana su un’esperienza anomala

nonvdentiSarà inaugurata venerdì 23 ottobre, alle 21, alla presenza del curatore Joao Kulcsar (e resterà aperta fino al 13 novembre negli orari di apertura degli uffici comunali), la mostra “Sguardi d’altri sensi. Scatti fotografici realizzati da soggetti non vedenti”, ospitata presso Villa De Stress, in via Matteotti 13/A, a Gazzada Schianto. Un’iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con il Centro Universitario Senac (San Paolo, Brasile) e la Proloco. Le particolari immagini di questa mostra rappresentano i lavori realizzati all’interno di un corso di fotografia dedicato a soggetti non vedenti presso il Centro Universitario Senac, a San Paolo. Questo corso è stato richiesto a gran voce dagli studenti stessi che hanno voluto trovare il modo di poter esprimere, come ha affermato uno studente, “il proprio modo differente di vedere le cose”. Attraverso il tatto, l’udito, il gusto e l’olfatto gli studenti hanno creato immagini che comunicavano il loro peculiare sguardo alla realtà del mondo, in un modo sia visivo che emozionale. “Siccome la vista non ci guida, cerchiamo di esprimere il nostro sguardo interiore”, ha dichiarato un altro studente. Le 25 foto che compongono la mostra, sono state precedentemente presentate in due mostre a San Paolo e Rio de Janeiro. Esse raccontano il percorso realizzato da circa 20 studenti, totalmente o parzialmente non vedenti, grazie al quale i ragazzi hanno imparato ad usare la fotografia come mezzo di espressione e di inclusione sociale, comunicando le loro percezioni del mondo ed aumentando la conoscenza della loro situazione all’interno della società. Attraverso il corso, diviso in 3 moduli chiamati “Maneggiamento”, “Sensi” e “Sperimentazione fotografica”, i soggetti non vedenti hanno prima agito spazialmente e corporalmente, imparando a costruire una relazione sia con la macchina fotografica che con il soggetto che desideravano riprendere, per poi passare, usando il linguaggio degli altri sensi, a comporre immagini che comunicassero il loro sguardo unico in un percorso sia visuale che emozionale. Lo scopo di questo interessante corso è stato quello di stimolare la riflessione, l’immaginazione e la partecipazione degli studenti, sempre sviluppando autostima e aprendo nuovi canali di comunicazione ed espressione. Lo scopo principale della mostra è soprattutto quello di promuovere nella società l’accettazione di tutti quelli che, nelle parole del fotografo non vedente Egven Bavcar, “vedono in un altro modo”.

21 ottobre 2009
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