Cinema

Mercalli a “Un posto nel mondo”

Luca Mercalli

Luca Mercalli

Molte le novità di questa ottava edizione della rassegna “Un posto nel mondo. Percorsi di cinema e documentazione sociale”, un’iniziativa che si svolgerà dal 23 ottobre al 4 dicembre 2009 a Varese, Gallarate, Samarate, Induno Olona, Azzate, Gavirate, Daverio, Olgiate Olona, Bolladello, ed è stata organizzata da un ampio cartello di associazioni e organizzazioni del terzo settore come ACLI, ARCI, CGIL-CISL-UIL, CESVOV, COOP, AUSER, UISP, Filmstudio ’90, UNICEF Varese, Legambiente, Emergency, Amnesty International, L’Albero di Antonia, ATAP, Libera, LAV, Copac, Anolf, Centro EDA ISIS “I. Newton”, VareseNews, EST onlus, Comitato Cernobyl di Induno Olona, ed ha ricevuto il patrocinio di Provincia di Varese, Comune di Varese, Comune di Daverio, Comune di Samarate, AGIS Lombardia. La rassegna 2009 partirà giovedì 23 ottobre, alle ore 21, presso Filmstudio 90, con la pellicola “Non aver paura di me”, cortometraggio realizzato da UISP in collaborazione con la Casa Circondariale di Varese. Le sezioni che danno corpo alla manifestazione del 2009, che si terrà da fine ottobre ai primi di dicembre, sono quelle di sempre: se “Il racconto della realtà” propone film a soggetto spesso presentati in prima visione, nelle altre sezioni si è valutato che la forma del documentario fosse la più agile e stimolante per affrontare problematiche di attualità che spesso non trovano adeguato spazio nelle sale cinematografiche e nei palinsesti televisivi. Il percorso “Sguardi sul lavoro” presenta riflessioni sui cambiamenti in atto ma anche drammatici reportage, mentre “Così lontano, così vicino”, dedicata a tematiche umanitarie o a film sull’handicap, presenta oltre al famoso Come un uomo sulla terra l’ultimo film prodotto da Emergency, Domani torno a casa, due anni di riprese cinematografiche tra Khartoum e Kabul, e due lungometraggi a soggetto (Garage di Leonard Abrahamson, vincitore al Torino Film Festival, e L’amore nascosto di Alessandro Capone) applauditi in rassegne internazionali ma ancora inediti a Varese. Nella sezione dedicata all’ambiente, sarà presentato in diverse città l’ultimo film di Ermanno Olmi, Terra madre, mentre verrà recuperato dal misterioso oblio un film di Colin Serreau, Il pianeta verde, apologo sul futuro del nostro pianeta datato 1996 ma ancora profetico, mai proiettato a Varese e provincia. Ospite gradito della rassegna, sabato 21 novembre al Cinema Nuovo di Varese, sarà il metereologo e ambientalista Luca Mercalli. E ancora, per “Testimoni del nostro tempo”, alcune serate saranno dedicate alla figura di Don Primo Mazzolari (con la proiezione integrale in due serate del film tv L’uomo dell’argine, alla presenza del regista Gilberto Squizzato), alla tragica fine del giornalista Giancarlo Siani, vittima della camorra, raccontata nell’intenso film di Marco Risi Fortapàsc, e all’assassinio di Anna Politkovskaya raccontato nell’intenso film 211: Anna, di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti, considerato uno dei più significativi documentari di quest’anno. L’attenzione ai fatti di casa nostra si concretizza non solo con lo spazio accordato ai registi locali attivi nel sociale, ma anche con il Forum dedicato dal Cesvov alla comunicazione etica (4 dicembre) che inviterà registi, giornalisti e operatori dell’informazione per discutere su come sia possibile raccontare la realtà e le emergenze quotidiane con un occhio attento alle problematiche di chi è svantaggiato socialmente. Un’altra importante tavola rotonda, dal titolo “Memorie migranti” affronterà da una angolatura inedita quello che spesso viene solo considerato emergenza sociale. E ancora, tra le tante proposte del programma, segnaliamo un coinvolgente spettacolo teatrale, A cento passi dal Duomo, interpretato da Giulio Cavalli e scritto con Gianni Barbacetto, dedicato alle infiltrazioni mafiose nella nostra regione.

21 ottobre 2009
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