Calcio

Vittorie di misura per Varese e Pro Patria

varesec115QUI VARESE. Partita brutta e cattiva, contro un Figline schierato con trapattoniana scientificità da Geppetto Torricelli. I toscani mirano allo 0-0 e occupano a dovere tutti gli spazi. Per un’ora buona il Varese cozza contro un muro: fa sterile possesso palla, di tiri nello specchio neanche a parlarne, e corre qualche rischio in contropiede col temuto satanasso Chiesa (alla partita numero 500 da professionista: complimenti). I biancorossi sono prevedibili e sfruttano poco le fasce: se una squadra abituata a correre si mette a camminare, non va da nessuna parte. Allora Sannino manda uno dei suoi messaggi forti, sotto forma di sostituzioni azzeccate: Osuji (per Buzzegoli), Del Sante (Tripoli) e Momentè (Zecchin) danno ai compagni lo sprint giusto, la mezz’ora conclusiva è un assedio che finalmente fa ballare i gialloblù ospiti. Dai e dai, ecco l’azione vincente al 41’: cross di Carrozza (meglio in fascia che accanto a Ebagua), torre di Del Sante, zuccata di Momentè appena entrato. Masnago esplode: vincere in giornate così insipide è un bel segnale. Sottoscrive Sannino: «Questa squadra è grande anche nella capacità di soffrire: ha un Dna che le consente di affrontare ogni avversità. Non dico che non meritassimo: siamo stati meno brillanti del solito, pur tenendo sempre la palla. Però abbiamo voluto i tre punti fino alla fine, prendendo anche rischi calcolati, e siamo stati premiati».

QUI PRO PATRIA. Se la crisi è alle spalle, lo sapremo dopo il derby: intanto i biancoblù del nuovo corso superano e inguaiano il Como, avvalorando la tesi secondo cui chi cambia allenatore vince la prima. Vincenzo Cosco debutta cambiando lo schema (4-4-2) e non gli uomini: poi corregge in corsa, intravedendo la possibilità di fare bottino pieno. Così ribalta la coppia d’attacco: parte con Ripa-Serafini, e ottiene pochino; arriva con Paponetti-Urbano, e qui ha ragione. Alla mezz’ora della ripresa, dopo tanti sbadigli, proprio l’argentino confeziona la combinazione che Melara chiude superando il portiere lariano in uscita. Il Como è poca cosa e i tigrotti, pur restando in dieci (espulso Rinaldi dopo una mini rissa) portano a casa tre punti d’oro: è il caso di dire che il campionato della Pro Patria comincia adesso.

9ª giornata: Arezzo-Paganese 2-0, Cremonese-Benevento 1-0, Lecco-Alessandria 3-1, Lumezzane-Novara 1-4, Perugias-Pergocrema 1-0, Pro Patria-Como 1-0, Sorrento-Monza 1-2, Varese-Figline 1-0, Viareggio-Foligno 0-2.

Classifica: Cremonese 22; Novara 21; Arezzo 18; Varese, Perugia 17; Lumezzane 14; Lecco 13; Pergocrema 12; Alessandria, Benevento, Foligno, Monza 11; Figline, Viareggio 9; Pro Patria, Sorrento 8; Como 7; Paganese 4.

18 ottobre 2009 Stefano Affolti s.affolti@varesereport.it
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