Chiesa

Don Luca Violoni saluta medici e universitari

Don Luca a Duno

Don Luca a Duno

Come lui stesso diceva in una sua lettera, “il tempo stringe”. E così, don Luca Violoni, in partenza per l’Ufficio economico della Curia di Milano, continua a proporre momenti per salutare tutti prima di trasferirsi definitivamente nella grande metropoli. Il primo incontro, che si è svolto, venerdì sera, al De Filippi, per presentare il suo libro sui viaggi “C’è sempre una strada” pubblicato da Macchione, con introduzione del Cardinale Carlo Maria Martini, è andato benone, con più di 400 persone che sono intervenute. “Si percepiva che le persone che erano lì erano guidate da un grande senso di amicizia verso di me. E non è mancata neppure una punta di nostalgia”, racconta don Luca. Il sacerdote oggi, che ricorre San Luca, patrono dei camici bianchi, è stato a celebrare la messa al Tempio del Medico di Duno, nell’ambito della Giornata del Medico. Nel corso dell’omelia, don Luca si è soffermato sul senso della professione del medico, sul suo tenere insieme “la scienza dei mezzi e la sapienza dei fini”, ribadendo che il senso della scelta di questa professione riguarda il giovane neolaureato come il medico esperto con una lunga carriera. Un momento di riflessione che ha segnato l’addio ad una comunità, quella dei medici, che don Violoni ha sempre seguito in questi anni. Domani 19 ottobre, alle 17, un altro momento importante: il saluto all’Università degli Studi dell’Insubria, in Via O. Rossi, presso il Padiglione Morselli, aula 6TM (piano terra). Interverranno il vescovo ausiliare monsignor Luigi Stucchi, il magnifico rettore professor  Renzo Dionigi, lo stesso don Luca e il suo successore, don Stefano Saggin (ufficialmente dal 1 novembre nuovo assistente spirituale dell’Università). Il coro dell’Università accompagnerà i saluti con alcuni brani. Ma non è finita: per coloro che non sono potuti intervenire alla presentazione del De Filippi, il libro sarà riproposto venerdì 23, alle 18, alla libreria del Corso (Corso Matteotti), in centro a Varese.

18 ottobre 2009
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