Arte

Il Circolo degli Artisti di Varese in cammino. La mostra “Lombardia arte&salute” in 4 ospedali

L'artista Nicoletta Magnani

L'artista Nicoletta Magnani

Nasce da una collaborazione tra il Circolo degli Artisti di Varese e la Regione Lombardia, assessorato alla Salute, la mostra “Lombardia arte&salute. Vivere-Sognare-Star bene”. Un’esposizione collettiva itinerante che, curata dalla critica d’arte Fabrizia Buzio Negri, sarà realizzata presso l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano dal 19 ottobre (inaugurazione alle ore 12) al 30 ottobre 2009 e presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi dal 23 novembre (inaugurazione ore 16) all’8 dicembre 2009, e successivamente, nel 2010, presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Como e l’Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese. “L’organizzazione di una prestigiosa esposizione collettiva itinerante delle opere di artisti appartenenti al Circolo degli Artisti di Varese – che si confrontano e si esprimono sul tema del contributo che l’arte, e la conseguente contemplazione del bello, possono dare al benessere psicofisico delle persone malate – risponde ad un’indicazione non ancora iscritta nei protocolli di cura, ma ampiamente condivisa dalla comunità medico-scientifica.”  Così scrive nel catalogo della mostra Luciano Bresciani, assessore alla Salute della Regione Lombardia. E il critico d’arte Fabrizia Buzio Negri, curatore degli eventi, ribadisce, sempre nelle pagine del catalogo che riporta le immagini di tutte le opere in esposizione: “Oggi l’arte intende diventare appropriazione da parte di un numero sempre maggiore di persone, conquistando una visione globale e disseminando nel quotidiano segnali della propria presenza. Nel progetto “Lombardia  Arte & Salute”, con opere d’arte esposte negli ospedali, “Vivere-Sognare-Star bene” è il sottotitolo con cui ho inteso offrire una speranza di vita, di riacquisizione di salute”. Ecco, dunque, avviarsi un percorso di integrazione dell’arte negli spazi ospedalieri. Il Circolo degli Artisti di Varese, glorioso sodalizio di artisti affermati, con l’apporto costruttivo di giovani emergenti (un prossimo “compleanno” d’eccezione nel 2010 con i novant’anni dalla fondazione), ha sempre attivato esposizioni d’arte in luoghi prestigiosi – gallerie, musei, antichi palazzi, chiese e battisteri – ma anche in situazioni non proprio istituzionali. E oggi la delocalizzazione è ampiamente in atto. Quattro importanti Aziende Ospedaliere della Lombardia (a partire dall’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano, per poi passare all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, all’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Como e in chiusura all’Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese) diventano sedi espositive di questa rilevante rassegna d’arte, con 53  opere, tra pittura, scultura, fotografia, grafica, realizzate da altrettanti artisti tra i più noti di un vasto territorio, tutti appartenenti alla storica Associazione, arricchitasi di recente grazie all’immissione di un nutrito gruppo di giovani emergenti, con forti riscontri a livello nazionale ed estero, artisti che si confrontano ed esprimono sul tema comune “Arte&Salute”. Conclude il curatore in catalogo: “Anche nella contenuta misura di 50×50 cm e con la piccola scultura, per via del format necessario per facilitare la mostra itinerante in più sedi ospedaliere, si comprende come l’arte contemporanea sia un fenomeno estremamente articolato, in costante trasformazione, innestata su una sperimentazione che assume un ruolo di rilievo concettualmente e operativamente nell’ambito del terzo millennio e che riposiziona l’arte all’interno della realtà e della vita. La condizione storica è travolgentemente mutata. Non si può parlare di arte senza  considerare il divenire dell’opera (work in progress), nella decisività dei materiali e delle tecniche. Ma risulta sempre fondamentale il coinvolgimento plurisensoriale dello spettatore”.

17 ottobre 2009
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