Economia

Malpensa Fiere, vita difficile e futuro incerto

L'ingresso di Malpensafiere

L'ingresso di Malpensafiere

È  ancora nel “limbo” e sembra destinato a restarci fino al 2012 il futuro di Malpensa Fiere, il Centro fieristico sorto in territorio bustocco ed inaugurato nel marzo del 2002, il cui maggiore azionista è la Camera di Commercio di Varese, ma che coinvolge in modo diretto come soci la Provincia di Varese, le città di Busto, Gallarate e Castellanza e le principali organizzazioni economiche del territorio. La giunta della Camera di Commercio dovrebbe discutere oggi, tra gli altri punti all’ordine del giorno, anche quello relativo a quanto emerso durante l’ultima assemblea dei soci svoltasi esattamente una settimana fa. “Siamo ad un bivio – afferma Marco Molteni, segretario della Uil varesina e membro della giunta camerale -, da una parte occorre un intervento per intervenire e ripianare il bilancio attraverso la ricapitalizzazione e dall’altro si deve programmare l’attività per il prossimo anno, il 2010”. Nuova iniezione di risorse, dunque e una “navigazione a vista” che elude ancora il problema di fondo che Malpensa fiere si porta dietro da anni, ossia dare una “virata” verso l’alto nell’utilizzo di questa struttura, definendone una vocazione che possa essere all’altezza. Un interrogativo importante per un centro polifunzionale che rappresenta un gioiello di 20mila metri quadrati coperti con 3 padiglioni espositivi, 8 sale che possono ospitare fino a 2mila persone e che è costato un investimento di circa 30 miliardi delle vecchie lire all’ente camerale, ma al quale hanno contribuito anche (per 12 miliardi di lire) fondi europei. “Nel 2012 – dice ancora Molteni – scade il vincolo di utilizzo della struttura imposto in virtù del finanziamento comunitario e allora il problema del futuro del centro polifunzionale sarà ineludibile”. Nodi e problemi, negli anni trascorsi, non hanno mancato di manifestarsi per i vertici della struttura che, dal giugno del 2008, vede alla presidenza il tradatese Renato Scapolan, uomo di punta dell’Associazione artigiani della provincia di Varese. Ma all’orizzonte, oltre il 2012, un’altra data appare da tenere in ampia considerazione, quella del 2015 appuntamento che potrebbe avere un grande significato anche per questa struttura, per la quale fino ad ora la vicinanza all’aeroporto di Malpensa non ha avuto, viste le vicende dell’hub, il ritorno sperato.

15 ottobre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
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