Cultura

Le nostre radici, il “Benzo” indaga

celtiDa dove veniamo? Quali le radici storiche del nostro territorio? No, non è il Carroccio a domandarselo, ma l’editore e scrittore Claudio Benzoni, nel suo nuovo libro “Prima di Varese. L’origine enigmatica del territorio varesino” (Benzoni Editore, pagine 120, euro 14). Un libro che sarà presentato nella città giardino, presso l’Auditorium dell’ex Cinema Rivoli, il 29 ottobre, alle ore 21. Con il “Benzo” discuterà Giuseppe Armocida, professore presso l’Università dell’Insubria di Varese e presidente della Società Storica Varesina. Di cosa si tratta? La storia di un luogo consente ai suoi abitanti di non dimenticare le proprie origini e allo stesso tempo di costruire il proprio futuro sull’onesta memoria del passato. Quanti conoscono l’antica storia di Varese e le sue trasformazioni? Come si chiamavano gli antichi abitanti di questo territorio e come hanno condotto o subìto i mutamenti decisivi del passato? Come le metamorfosi e i passaggi di popoli attraverso il territorio varesino hanno determinato il susseguirsi di vicende, costumanze, linguaggi e culture? Non tutte le vicende originarie di Varese sono facilmente identificabili e molte di esse, poco documentate, risultano ancora incerte. In molti casi nomi, forme e immagini si creano e si perdono nel tempo e la vera origine nessuno è in grado di stabilirla. La problematicità delle ipotesi e delle interpretazioni suscitate dal vaglio critico delle fonti non hanno mai fatto chiarezza sulla vera origine di Varese. Benzoni, basandosi sui documenti e sulle fonti storiche disponibili, accompagna il lettore nella complessità delle antiche vicende accadute nel territorio varesino. Fondamentale che, nel caso del volume di Benzoni, l’uso oculato dei documenti e delle fonti può costituire l’antidoto ai tentativi di re-invenzione del passato, nella consapevolezza della delicatezza delle conseguenze dell’uso della storia sulla nostra vita civile. Senza pretendere di sviluppare teorie nuove o di dare risposte definitive agli argomenti sollevati, il libro, attraverso narrazione, osservazioni e immaginazione, esplora e organizza la memoria degli avvenimenti, per offrire strumenti di riflessione sulle vicende enigmatiche che hanno anticipato la nascita della città. Si va così dai primi insediamenti alle antiche popolazioni, dalla civiltà di Golasecca ai Celti in Lombardia, dagli Insubri di ieri all’Insubria di oggi, per finire con l’etimolgia del nome Varese.

15 ottobre 2009
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