Cinema

Un Feltrinelli “desaparecido” ospitato alla Settimana del Documentario

Giangiacomo Feltrinelli

Giangiacomo Feltrinelli

Nonostante il titolo simpaticamente un po’ retrò, “La Settimana del Documentario”, la rassegna in programma alla Sala Urano del Multisala Impero di Varese e presentata oggi presso Villa Recalcati, si candida ad essere una novità interessante. E’ infatti una rassegna che, organizzata dalla nuova associazione “Free Zone”, presieduta dal  critico Maurizio Fantoni Minnella, si svolgerà dal 22 al 25 ottobre, e proporrà una selezione di documentari e di autori, da non considerare più, come hanno rimarcato gli  organizzatori, “figli di un dio minore”. Un documentario, insomma, è cinema-cinema, pellicole con piena cittadinanza nel mondo della settima arte e non un genere da B-movie. Anche se resta ancora molto difficile, per chiunque, e al di fuori di rassegne iper-specializzate, accedere al meglio della produzione documentarista (ma un Archivio di questa produzione è in costruzione da parte di Free Zone). La scelta della rassegna varesina è, dunque, quella di costruire un ponte tra questo cinema spesso profondo e di grande valore e il grande pubblico di una multisala. Una scommessa non da poco. Per passare al programma di questa prima edizione (la prossima, nel 2010, durerà ben otto giorni, con una retrospettiva sul documentarismo di P.P. Pasolini), giovedì 22 ottobre sarà dedicato al ritratto di due reporter, l’americano James Nachtwey e la fotografa palermitana Letizia Battaglia. Ampio spazio dedicato, in questa edizione, e in omaggio al mezzo secolo della rivoluzione cubana, al cinema di questa isola, con pellicole di due maestri: il 23 ottobre si potranno vedere tre corti di Santiago Alvarez, documentarista ufficiale della rivoluzione, il lungometraggio di Fernando Perez e alcuni documentari di Nicolas Guillen Landrian. Sabato 24, alle 18, incontro con il regista Marco Bertozzi, che presenterà la sua magistrale “Storia del documentario in Italia” (Marsilio). Ma per la sera dello stesso giorno è i programma un piccolo evento: si potrà vedere, alle 21.30, dopo un incontro con il regista, un vero e proprio documentario “desaparecido”, e cioè il “Feltrinelli” di Alessandro Rossetto, un ritratto del grande editore milanese, che la stessa casa editrice, che lo aveva finanziato, ha deciso di non distribuire. Dopo una breve apparizione al Festival di Locarno e qualche presentazione all’interno del circuito Feltrinelli, di questa pellicola non si è più saputo nulla. Una copia originale, recuperata in maniera avventurosa, sarà proiettata alla Sala Urano. Con il messaggio: no alla censura. Chiusura del festival con un grande protagonista italiano del documentario: ampia retrospettiva per il regista bresciano Franco Piavoli, che sarà al festival domenica 25 ottobre, alle ore 18.30. Poesia e bellezza connotano le opere di questo maestro, di cui consigliamo caldamente la visione del capolavoro anti-Disney “Il pianeta azzurro”, in programma alle ore 17.

13 ottobre 2009
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