Economia

Oltre la moratoria. Accordo Intesa Sanpaolo-Univa per dare più credito alle piccole e medie imprese

thumb_bancarioIntesa Sanpaolo e Unione degli Industriali della provincia di Varese hanno siglato un accordo per promuovere misure volte a garantire l’afflusso di credito al sistema produttivo varesino, attraverso interventi sulla liquidità e sulla patrimonializzazione delle imprese. Nell’ambito di questo accordo Intesa Sanpaolo mette a disposizione degli associati dell’Unione Industriali un plafond di 200 milioni di euro. L’accordo – che rientra nella più ampia convenzione nazionale siglata il 3 luglio scorso tra il Intesa Sanpaolo e Confindustria, con un plafond complessivo di 5 miliardi di euro – è stato firmato da Bruno Bossina, direttore Direzione Regionale Lombardia Intesa Sanpaolo e da Alberto Testa, Presidente del Comitato Piccola Industria dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese alla presenza di Fausto Luotti, direttore Area Lombardia Nord di Intesa Sanpaolo. Da un lato, con una presenza di circa 80 filiali tra Varese e provincia, Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle imprese varesine nuovi finanziamenti; dall’altro la partnership con l’Unione Industriali consente di dialogare efficacemente e rapidamente con le imprese clienti della banca. “Il credito – dichiara il Presidente del Comitato Piccola Industria varesino, Alberto Testa – è essenziale per le imprese, è una priorità per il nostro sistema così come le imprese sono essenziali per il core business delle banche, che rimane quello di “offrire” denaro a chi produce. E’ questo un orizzonte che nessuno di noi deve e può dimenticare. E’ quindi importante che il dialogo avviato, anzi devo dire intensificato, tra Intesa Sanpaolo e la Piccola Industria, continui a generare i frutti sperati. Dialogo che ha portato a siglare a Roma il 3 luglio scorso un significativo accordo per la moratoria dei debiti e per la patrimonializzazione aziendale. Un accordo che oggi formalizziamo anche sul nostro territorio. Moratoria è uguale a ossigeno. Ossigeno di cui abbiamo assoluto bisogno. La prima necessità delle piccole e medie imprese oggi è di avere credito certo e costante”. “L’accordo firmato oggi – dichiara Bruno Bossina, direttore Direzione Regionale Lombardia Intesa Sanpaolo – mette a disposizione degli imprenditori della provincia di Varese strumenti immediatamente utili in questo particolare momento economico per sostenere la gestione degli insoluti, l’attività finanziaria corrente e il rafforzamento della capacità patrimoniale delle imprese al fine di programmare il futuro con basi più solide. In particolare con il rinvio di un anno del pagamento delle rate dei mutui vogliamo fornire agli imprenditori il respiro finanziario necessario per la gestione del circolante e potersi così concentrare sul proprio core busines”. “Riattivare in tempi rapidi le dinamiche di crescita economica è la priorità rispetto alla quale ci poniamo con tutto l’impegno necessario. Il sistema imprenditoriale ha un ruolo decisivo e ad esso intendiamo assicurare le risorse necessarie per affrontare e superare le difficoltà derivanti dalla crisi. Le aziende potranno così sviluppare i propri progetti e rafforzarsi in misura adeguata per esprimere al meglio le grandi potenzialità, in termini competitivi, per la ripresa della nostra regione”. A inizio agosto il Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito alla moratoria Abi-Governo che consente la sospensione di 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo e leasing, l’allungamento a 270 giorni della scadenza dei crediti a breve per operazioni di anticipazione su crediti e l’erogazione di finanziamenti per il rafforzamento patrimoniale delle imprese. Tutte le banche della Divisione Banca dei Territori sono però già operative da tempo su questo fronte per sostenere le imprese, avendo di fatto anticipato la moratoria con l’avvio – fin da maggio – della procedura per consentire la posticipazione di 12 mesi del pagamento della rata di mutui e leasing. Ancora prima dell’adesione alla moratoria Abi-Governo, grazie all’accordo per le PMI stipulato a luglio con Confindustria, il Gruppo Intesa Sanpaolo si era già attivato su tutto il territorio nazionale e ad oggi risultano concessi oltre 2.800 rinvii di pagamento delle rate di mutui o leasing, di cui oltre 60 nel varesino. Anche per l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che conta più di 1.400 associati, l’intesa con Intesa Sanpaolo non è una iniziativa isolata ma rientra in un programma volto a facilitare l’accesso al credito. In questo quadro si inserisce l’accordo che si spinge ben oltre l’accordo per la moratoria siglata in sede ABI e prevede una serie di risposte concrete alle diverse esigenze delle imprese, tra le quali:favorire interventi di rafforzamento patrimoniale delle aziende, per permettere così un miglioramento del rating e, quindi, un più agevole accesso al credito ed un efficace utilizzo degli strumenti di garanzia. soddisfare il fabbisogno di liquidità delle aziende fornendo continuità ai flussi di credito verso il sistema produttivo e permettere di superare la fase più difficile della crisi; gestire in forma flessibile i finanziamenti in corso attraverso il rinvio del pagamento della rata di mutui e leasing per 12 mesi.

12 ottobre 2009
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