Cinema

Walter Chiari, Tatti e lo svagato Simone

"Vieni avanti, cretino"

"Vieni avanti, cretino"

Grande idea, quella del giornalista e critico Mauro Gervasini, di dedicare una giornata del Premio Chiara ad uno dei più grandi attori cinematografici, teatrali, televisivi italiani: Walter Chiari. Un attore così talentuoso che non poteva essere adeguatamente apprezzato. Un attore celebrato anche da grandi scrittori come Alberto Arbasino che ricordava sempre il suo varietà milanese, protagonista della “Dolce Vita” e delle scazzottature con i “paparazzi”. Bello e impossibile per le sue tante compagne d’arte e di vita. Un torrente di parole e di ironia surreale (con il suo “Sarchiapone” da antologia). A Varese sabato 10, alle ore 18, a Villa Recalcati, è in programma un “succulento” “Omaggio a Walter Chiari”, un pomeriggio che vedrà la presenza del grande critico-attore Tatti Sanguineti (il persecutore del Silvio Orlando regista trash ne “Il Caimano” di Moretti) e il figlio di Chiari, Simone Annicchiarico, lo svagato e ironico conduttore della trasmissione-cult, su “La7”, dedicata al cinema, “La valigia dei sogni”. Alle ore ore 20.30, proiezione del film “La Banca di Monate”(1976) di Francesco Massaro, una delle trasposizioni da Chiara tra le meno memorabili, ma che vede protagonista il grande Walter. Accanto a lui una splendida Magali Noël. Il tutto guidato da Gervasini.

9 ottobre 2009
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