Scuole

Risolto il rebus-scuole. Binelli (Lega): siamo soddisfatti

home1_01Non nasconde qualche dubbio e qualche difficoltà sulla partita delle scuole di quartiere, l’assessore Fabio Binelli, uomo di punta del Carroccio varesino. Ora che l’accordo di maggioranza è stato chiuso, tira un sospiro di sollievo. Ma ammette che è stata dura,  forse più per la Lega che per altri alleati. “Sentiamo forte il tema dell’identità territoriale, è un valore importante, tanto più in un Comune come Varese con le sue castellanze”. Un’astensione sui tagli in Giunta, un’astensione in Commissione. Avete sentito puzza di bruciato? “Non abbiamo voluto cavalcare la tigre, e abbiamo fatto i conti con la realtà dei numeri e con le altre forze politiche della maggioranza”. Maggioranza che ieri sera ha chiuso un accordo, che Binelli considera soddisfacente. La “De Amicis” di Valle Olona rimarrà aperta e ospiterà un corso della scuola “IV Novembre”. L’altro corso (sezione) della “IV Novembre” sarà ospitato nello stabile occupato, solo in modo parziale, dalla “Don Rimoldi”. Così le tre scuole di Valle Olona-San Fermo saranno suddivise tra i due rioni in due edifici. Per quanto invece riguarda il centro, le scuole “Mazzini” e “Cairoli” saranno accorpate nell’edificio di via Cairoli, in attesa di ristrutturare il complesso Mazzini-Righi. Un anno di tempo per decidere, infine, sul taglio della Foscolo (Bosto) e della “Mameli” (Rasa). Come spiega l’assessore Binelli, “se alla Foscolo si formerà una prima classe di almeno 25 alunni per il prossimo anno  sarà mantenuto l’utilizzo dello stabile attuale. Altrimenti si valuterà di utilizzare lo stabile Mazzini-Righi ristrutturato”. Stesso discorso per la pluriclasse della scuola “Mameli”, qualora la pluriclasse stessa raggiunga il numero di 25 alunni.

8 ottobre 2009 - Andrea Giacometti - direttore@varesereport.it
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