Fotografia

Mengacci, “scatti” dalla vita minima

Copia di IMG_0478Immagini di clochard a colori. Colori e non bianco e nero perché anche in quelle vite ai margini, in quelle esistenze senza futuro, nel tempo dedicato a resistere a difficoltà e intemperie, un filo di speranza si può sempre trovare. La pensa così Davide Mengacci, il simpatico e popolare conduttore televisivo di programmi dedicati alla cucina, ma anche raffinato fotoreporter impegnato a “fermare”, con il suo obiettivo, i protagonisti della “Vita minima”, come si intitola il catalogo della mostra inauguarata ieri sera allo Spazio Lavit di Varese. “Scatti” che Mengacci ha realizzato seguendo di notte, nella metropoli milanese, le squadre della Croce Rossa Italiana (il ricavato del volume è destinato a quest’ultima), chiamate ad intervenire anche a supporto dei tanti homeless che abitano gli anfratti della città. “Non me la sentivo di fare fotografie in bianco e nero – ha sottolineato Mengacci -, perché non avrebbero reso giustizia a quella speranza e a quella felicità nascoste nelle espressioni e nei gesti di quelli che ho incontrato”. Ad impreziosire la mostra, la scrittura minimalista di Chiara Zocchi, un filo di parole che corre lungo le pagine del catalogo. Un filo che ci conduce, forse, ad una felicità possibile, ad un possibile riscatto.

2 ottobre 2009
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