Varese

Gara per il Teatrino Santuccio. Come ci si è arrivati

home1_01Si è chiusa la gara pubblica per la gestione del Teatrino Santuccio a Varese. Tra le offerte anche quella dell’Associazione Culturale “Il Vellone”, presieduta dal giornalista varesino Gianluigi Paragone, già direttore del quotidiano “La Padania”, poi vicedirettore di “Libero” e oggi vicedirettore di Raiuno. Questa associazione ha già gestito per più di un anno la struttura di Via Sacco, una gestione ricevuta dal Comune di Varese in affidamento diretto, cioè senza nessuna gara. Per il Teatrino, che fu inaugurato il 14 dicembre 2007 con l’intervento di Vittorio Feltri, il Comune di Varese paga ogni anno, alla società Fivar che ne è la proprietaria, una pigione di 42.500 euro più Iva, oltre a coprire le utenze di gas, acqua ed elettricità, manutenzione ordinaria e straordinaria. Una spesa a fronte della quale il Comune si garantiva, secondo la convenzione firmata con “Il Vellone”, “almeno venti utilizzi annui”. A carico dell’associazione solo pulizia e vigilanza. Nel novembre 2008 sull’associazione viene depositata un’interrogazione del consigliere comunale del Pd, Roberto Molinari. Molinari riferisce della richiesta, fatta a nome del Pd di Varese, di utilizzare il Teatrino per una manifestazione politica. L’associazione risponde: “per  l’utilizzo l’associazione chiede un rimborso delle spese di € 650,00. Tale somma può essere corrisposta, soluzione che l’associazione auspica, attraverso il tesseramento da parte di vostri associati, oppure tramite donazione. Nel caso invece che ciò non fosse possibile possiamo fatturare con Iva al 20%”. Una richiesta che Molinari non riesce a capire: ma come? Perché pagare con una cifra così cospicua l’associazione per un evento da tenersi in una struttura praticamente tutta già a carico del Comune? E così, dopo un passaggio in Commissione comunale Cultura, parte l’interrogazione. Risposta ricevuta dal presidente del Collegio dei revisori: “questo collegio ha invitato l’Ente comunale a provvedere ad una procedura di evidenza pubblica”. E così viene indetta la gara. Sarà ancora “Il Vellone” a gestire la struttura? O cambierà il regista? Non ci resta che attendere la decisione della commissione tecnica del Comune.

14 settembre 2009
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