Cairate

Alla ripresa post-estiva ricca l’agenda del Comune

cairateFine dell’estate, ripresa dell’attività. La giunta di Cairate retta dal sindaco Clara Fanton è pronta per rituffarsi nell’ampio lavoro istituzionale che l’attende. E la carne al fuoco è decisamente molta. L’attesa parte da un progetto che rientra nell’ambito di un’iniziativa privata, ma è destinato a portare benefici all’assetto urbanistico e di vivibilità del comune. Il riferimento è al piano di recupero dell’area posta proprio di fronte al municipio di piazza Libertà nella quale, un tempo, sorgevano edifici ormai fatiscenti. Risultato, i fabbricati precedenti sono stati demoliti e al loro posto sorgerà un’area con nuova residenzialità e nuovi esercizi commerciali e una struttura a porticato simile a quella posta frontalmente. L’intervento prevede anche la creazione di una serie di parcheggi sotterranei sulla piazza. Fanton annovera con soddisfazione tra i progetti che stanno per arrivare a compimento la pista ciclabile della Valle Olona con il suo duplice valore aggiunto ambientale e turistico legato alla rinascita del Monastero di Santa Maria Assunta. A bussare alla porta, invece, sono i due interventi di ampliamento e completamento dei cimiteri di Peveranza e Cairate. “L’assessore Marco Saporiti – spiega il primo cittadino cairatese – ha fatto predisporre i progetti che prevedono sia interventi di ristrutturazione che ampliamenti. Si prevede l’aggiunta di alcuni colombari e la risistemazione di quelli già esistenti. Sempre per Peveranza sarà installato un nuovo cancello che permetterà di rendere più razionale l’ingresso. E, a proposito del cimitero di Cairate, sarà predisposto un nuovo ingresso laterale”. Molta attesa vi è anche, sempre per quanto concerne il camposanto cairatese, per la risistemazione del piazzale antistante e per la creazione di un ampio parcheggio che, ricorda il primo cittadino di piazza Libertà, “servirà anche per le esigenze di chi frequenta il campo sportivo nelle vicinanze”.  Insomma, per la giunta Fanton il lavoro decisamente non mancherà. Vi è poi da attendersi che a tenere banco nei prossimi mesi siano anche altre questioni come quella legata al recupero dell’area della cartiera Vita Mayer ormai da tempo in condizioni di fatiscenza laddove un tempo batteva  il cuore uno degli orgogli produttivi della Valle.

12 settembre 2009 - Cristiano Comelli - redazione@varesereport.it
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