Politica

Sull’Unità d’Italia, il Pd del Nord sfida la Lega di Bossi

Daniele Marantelli e Stefano Tosi

Daniele Marantelli e Stefano Tosi

Un Comitato sui 150 anni dell’unità nazionale per ogni campanile. Parte da Varese, dalla culla della Lega di Bossi, la campagna d’autunno del Pd del Nord,  che vede come protagonisti il deputato Daniele Marantelli, il senatore Paolo Rossi e il consigliere regionale Stefano Tosi. Bersaglio principale dell’offensiva  quel Carroccio che, nella città giardino, ha osteggiato perfino le celebrazioni della battaglia di Biumo che vestivano il rosso garibaldino e hanno avuto come maestro di cerimonie il ministro Ignazio La Russa. Obiettivo del Pd è di rileggere i 150 anni di storia patria, “dal Risorgimento alla Resistenza”, in ogni Comune grazie ad un Comitato spontaneo, nato dal basso. “Lanciamo una grande battaglia culturale – rimarca Stefano Tosi -, una riflessione che deve partire dal basso, dalla società civile, con comitati che in ogni Comune, senza oneri per gli enti pubblici, rileggano la storia nazionale”. Daniele Marantelli va oltre e si scaglia contro “le ricostruzioni storiche sgangherate ed offensive” diffuse sui media, ribadendo alcuni capitoli di un ideale manuale anti-leghista di storia patria: “il Risorgimento ha fatto fare un passo avanti verso la libertà – dice il deputato Pd -, il generale Radetzky era un affamatore dei lombardo-veneti, Garibaldi a Sesto Calende fu accolto come un trionfatore dai varesini”. In vista dell’iniziativa pro-Unità d’Italia sono in corso contatti per coinvolgere vari storici di professione, provenienti dalle università Cattolica, Statale, dell’Insubria.

11 settembre 2009
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