Cultura

Dal Medioevo all’Ottocento, con il Fai al Monastero di Torba e a Villa Bozzolo a Casalzuigno

torbaRitornano le manifestazioni organizzate dal Fai (Fondo Ambiente Italiano), con un settembre che ci porterà, grazie ai volontari della benemerita realtà che si impegna a favore del recupero e della tutela dei nostri beni collettivi più preziosi, in due momenti storici suggestivi da vivere in due luoghi del nostro territorio, con una particolare attenzione per gli intrecci tra territorio e teatro. Si parte con domenica 20 settembre, dalle 14 alle 18, quando il Fai  riproporrà al Monastero di Torba la manifestazione “Un giorno nella storia-dal tardo Impero romano all’alto Medioevo”. Una teatrale ricostruzione in costume degli avvenimenti che si sono succeduti nel corso dei secoli in questo affascinante monastero nascosto nei boschi del Varesotto. Il Monastero di Torba, oggi situato nel parco archeologico di Castelseprio, fu avamposto prima romano e poi longobardo; successivamente trasformato in un convento di monache benedettine, diventò infine una cascina. Ed è in questo splendido scenario, intriso di storia, che una compagnia di attori girovaghi racconterà ai visitatori, tra realtà e fantasia, le vicende di coloro che in questo luogo vissero ormai più di mille anni fa: il capocomico, che racconta del suo vagare di piazza in piazza alla ricerca della gloria; la Madre Superiora, che si lamenta dell’esuberanza di una novizia, rinchiusa contro il suo volere nelle mura del convento; il legionario, che attende inutilmente l’arrivo dei temibili e pericolosi invasori dell’Impero; infine la semplice contadina, che scandisce il tempo della vita con lento susseguirsi delle stagioni. I percorsi teatrali verranno interpretati dagli attori della Compagnia Torino Teatro, su soggetto e testi di Luca Simoncello. Il secondo appuntamento è per domenica 27 settembre, a partire dalle ore 14.30, nella splendida Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), che ospiterà “Il Contado e la Villa-l’Ottocento”, messa in scena in costume della storia di Camillo Bozzolo, figura di spicco del Regno d’Italia nell’‘800, a cui si deve lo sviluppo della magnifica residenza, oggi di proprietà del Fai. Si tratta di un interessante evento di teatro popolare tra recitazione, danze e musica, pensato per permettere ad adulti e bambini di fare un vero e proprio salto temporale e scoprire gli avvenimenti, le consuetudini, le curiosità e i misteri legati agli abitanti di Villa Bozzolo. Gli educatori alla teatralità – allievi della Scuola Civica di Teatro del CRT Teatro-Educazione Scuola Civica di Fagnano Olona (VA) e gli allievi del master “Creatività e crescita personale attraverso la teatralità” dell’Università Cattolica di Milano, dopo l’esperienza fatta negli anni scorsi recitando nelle precedenti edizioni del “Contado e la Villa”, si confrontano con un nuovo aspetto della ricerca sulla figura dell’attore: non più commediante dell’arte che si cimenta con i “tipi”, ma attore girovago alla prese con lo studio della “parte”. Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca che il professor Gaetano Oliva, docente di Teatro di animazione presso l’Università Cattolica di Milano, sta conducendo da diversi anni. I costumi degli attori, sono frutto di un’attenta ricerca da parte delle scenografe Ines Capellari e Rosella Radaelli. Le partiture musicali sono state composte appositamente dal maestro Marco Bertona e verranno eseguite dal vivo da giovani musicisti.

10 settembre 2009
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