Cinema

Le ombre rosse di Citto Maselli

home4_01Presso la Sala Saturno del Multisala Impero di Varese, è in programma la prima visione della pellicola di Citto Maselli, “Le ombre rosse” (Italia, 2009, proiezioni alle 18, alle 20.20 e alle 22.20). Si tratta di una lucida e amara riflessione sulle avventure e il destino della sinistra che il vecchio regista affronta a quarant’anni da un vero capolavoro, datato 1970, che è “Lettera aperta a un giornale della sera”, dove la critica ai vezzi di una sinistra radical-chic appare ancora oggi feroce e puntuale. Una pellicola, la “Lettera” di Maselli, che vedeva la partecipazione di grandi interpreti come Nanni Loy, purtroppo maldestramente doppiato, ed una Goliarda Sapienza in stato di grazia, poi diventata eccezionale scrittrice. Ora Maselli ci riprova e anche questa volta si affida ad un interprete di vaglia come il molto teatrale Roberto Herlitzka. Come rileva giustamente il critico Fantoni Minnella, “nel descrivere l’ambiente umano del centro sociale, Maselli rischia di imporre il proprio sguardo parziale e fin troppo idealistico, omettendo, ad esempio, quella che oggettivamente si può definire la dimensione politica di questi microcosmi, ormai ostinatamente e drammaticamente ancorati a un antifascismo militante che non trova più riscontro e consenso al di fuori di essi”. Quanto agli intellettuali, continua il critico, “appaiono ancora una volta sconfitti, straniti di fronte ai clacson con cui il popolo di destra annuncia la vittoria di Berlusconi”. Una pellicola comunque interessante, e certamente da discutere.

8 settembre 2009
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