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Le dimissioni di Boffo, i cattolici, la libertà di stampa

Dino Boffo

Dino Boffo

L’offensiva del Giornale nei confronti del direttore di Avvenire, Dino Boffo, e le conseguenti dimissioni rassegnate ieri, punto finale di una serie di attacchi portati da esponenti del governo ad autorevoli rappresentanti dell’area cattolica, pone seri problemi sul fronte della libertà di informazione e dei rapporti tra politica e media, assolutamente rilevanti anche a livello locale. In tutta questa vicenda appare fondamentale quanto un’informazione che esprima apertamente e con argomenti forti le proprie critiche a chi governa, subisce una violenta campagna persecutoria che non risparmia nulla e nessuno. E questo a prescindere dal tema in questione, siano le politiche di respingimento dei profughi in alto mare criticate dagli organismi internazionali, siano le abitudini di vita poco edificanti del premier. No, non si può disturbare il manovratore e la critica da parte di un’informazione libera e coraggiosa si espone ad attacchi condotti senza risparmio di mezzi. Una prassi che non tarda a produrre conseguenze nel mondo dell’informazione, dove spesso si finisce per scegliere un silenzio accomodante rispetto ad una rischiosa critica aperta. E questo a tutti i livelli, non escluso quello locale, dove spesso i media appaiono morbidi (quando non addirittura accomodanti) nei confronti di coloro che abitano i palazzi che contano, rinunciando ad una seria azione di critica e di controllo. Al contrario, è necessario cambiare il passo e invertire la rotta, e sostenere ogni sforzo che, in maniera critica e pacata, offra ai cittadini-lettori un’informazione libera e mai reticente. Da parte del nostro giornale, giunga la piena solidarietà al direttore e ai colleghi del quotidiano Avvenire, che ha confermato come un’informazione cattolica possa ancora infastidire e attaccare chi scambia l’esercizio, temporaneo e moderato, del potere con un ruolo mai sottoposto a critiche e discussioni.

4 settembre 2009 - Andrea Giacometti - direttore@varesereport.it
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