Cinema

Cortisonici Boys alla conquista della Corea. Presenti al festival di Seul in veste di ospiti d’onore

cortisonici_internoCortisonici, che nel 2006 dedicò il suo Focus all’emergente cinema coreano, è ora a Seul in veste di ospite d’onore dell’Italian Film & Art Festival, che si svolgerà nella capitale sud coreana dal 9 al 15 settembre. In un fitto programma di film e mostre d’arte dedicate al Bel Paese, il festival di Seul dedicherà una sezione speciale ai migliori cortometraggi italiani, scelti proprio fra quelli presentati nelle ultime edizioni di Cortisonici. Nove i cortometraggi selezionati da Cortisonici per il pubblico sud coreano, il meglio delle ultime due edizioni del festival: ci sarà Basette di Gabriele Mainetti, vincitore del premio del pubblico a Cortisonici 2009, End the line (fine corsa) di Alessandro Celli, Fisico da spiaggia di Edoardo de Angelis, La strada chiusa di Massimo Fallai, Il lavoro di Lorenzo Di Nicola (premio del pubblico a Cortisonici 2008), Mikirourke di Sebastiano Leddi, acclamata opera della sezione Inferno 2009 e La preziosa anima di Fausto di Antonio Zucconi e Filippo Fraternali, menzione speciale della giuria 2008, Muto di Blu, vincitore del premio “giuria giovani 2009” in collaborazione con Informagiovani di Varese. A chiudere l’elenco un’opera “made in Saronno” di Marco Castelli e Riccardo Banfi: Lasagna so good, menzione speciale della giuria 2009 e premio Ronzinanti. Un mix di opere che vuole rappresentare la vivacità produttiva italiana che in questi anni Cortisonici ha intercettato. Un’occasione importante per Cortisonici, come dichiara il direttore organizzativo Gianluca Gibilaro: “Che a Seul abbiano scelto Cortisonici come interlocutore privilegiato per il cortometraggio italiano ci fa molto piacere, perché dimostra che quello fatto dal festival varesino in questi anni è un lavoro di grande qualità, riconosciuto anche all’estero”. A rappresentare Cortisonici a Seoul sarà presente il direttore organizzativo Massimo Lazzaroni, che introdurrà le opere presentando Varese ed il festival in terra coreana. Una collaborazione che gli organizzatori si augurano continui negli anni, coinvolgendo anche altri soggetti ed iniziative varesine: come omaggio, agli organizzatori del festival coreano verranno consegnate pubblicazioni e film rigorosamente “made in Varese”.

2 settembre 2009
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