Gallarate

Amsc licenzia e il sindacato impugna. In dodici senza lavoro alla piscina comunale di Saltrio

piscinaDa oggi 1 settembre, 7 lavoratori a tempo indeterminato e altri 5 lavoratori con rapporti di lavoro a tempo definito, dell’impianto sportivo del Comune di Saltrio perdono il posto di lavoro. La Società AMSC Impianti & Servizi di Gallarate, infatti, che aveva in gestione l’impianto ha inviato loro la lettera di licenziamento per giusta causa. Appare paradossale in tutta questa vicenda il fatto che il Sindaco di Saltrio e il Presidente della Società AMSC Impianti & Servizi “decidono di rescindere bonariamente”, dopo appena tre anni di gestione dell’impianto, una convenzione che prevedeva una durata di dodici anni e che i lavoratori siano quelli che pagano il prezzo più pesante. “Nessuna proposta di riallocazione in altro impianto sportivo simile, né tantomeno un percorso di riqualificazione in Azienda, infatti, è stata loro proposta dalla Società AMSC – commenta il segretario generale della Femca Cisl di Varese, Luigi Cannarozzo – che ha esclusivamente pensato di lasciare a casa questi lavoratori che per giunta non sono nelle condizioni di fare ricorso ad alcun ammortizzatore sociale (Cig e mobilità)”. “Surreale – continua Cannarozzo – che neanche l’Amministrazione comunale di Saltrio si ricordi di questi lavoratori durante la stesura del bando di concorso relativo alla nuova gestione della piscina e non ricorra per “mera opportunità economica” a inserire il problema occupazionale come elemento qualificante del bando stesso e nessuna clausola di salvaguardia sociale per i lavoratori interessati”. Il sindacato avanzerà richieste sia al Comune di Saltrio che ad AMSC Impianti & Servizi con l’obiettivo di mantenere l’occupazione e a risolvere questa amara vicenda. Femca Cisl di Varese si è già attivata per contestare ed impugnare il licenziamento e avvierà in tutte le sedi competenti le azioni più opportune per tutelare al meglio questi lavoratori “dimenticati da tutti”.

1 settembre 2009
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