Rimini

E al Meeting rispunta il quoziente familiare. Per Formigoni un punto di riferimento nella crisi

Roberto Formigoni

Roberto Formigoni

In occasione dell’incontro al Meeting i Rimini tra il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e il ministro del welfare, Maurizio Sacconi, il governatore lombardo ha riaffacciato il concetto del quoziente familiare come punto di riferimento per le politiche di sostegno ai disoccupati. Un tema che riguarda  la sperimentazione di una diversa modalità di erogazione degli ammortizzatori sociali, appunto con l’introduzione del quoziente familiare. “L’idea è quella di corrispondere qualche risorsa in più ai lavoratori che hanno diritto agli ammortizzatori sociali e che sono a capo di una famiglia di cui sono il sostegno unico. Intendiamo migliorare ulteriormente la nostra vicinanza alle persone in difficoltà incrementando gli aiuti a cui hanno diritto”. “Ovviamente nulla sarà tolto agli altri lavoratori, per esempio i single – ha precisato Formigoni – ma vogliamo dare un segno fortissimo di questo principio: l’ingresso della numerosità della famiglia nella remunerazione. Con la prima settimana di settembre convocherò un confronto con tutte le parti sociali, per sottoporre questa proposta di cui ho già parlato con il ministro Sacconi, in quanto sarà necessaria un’integrazione del nostro accordo nazionale sugli ammortizzatori. Questa quota in più di risorse può essere data sotto diverse forme, denaro voucher o buoni”.

27 agosto 2009
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